-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Anniversario importante per Parkett, uno dei più noti, interessanti, originali art magazine internazionali. Vent’anni di pubblicazioni, festeggiate per tutto il 2004 con tre edizioni speciali e alcune iniziative sfiziose. Apre le danze il numero 70, appena presentato. (IM)MATERIAL? è l’argomento che attraverserà come un fil rouge tematico le tre uscite commemorative, cominciando da questo settantesimo volume, con il saggio di Johanna Burton “The Urmaterial Urge”.
Caratteristica distintiva e vincente del format editoriale è la stretta collaborazione con artisti contemporanei che per ogni numero creano inserti ed edizioni di opere a tiratura limitata.
Per questo numero: un inserto di Nich Hess e i contributi di Franz West, Christian Marclay, Wilhelm Sasnal e Gillian Wearing. In più, una sezione di pagine d’artista realizzate da Alex Katz, Liam Gillick, Lawrence Weiner, John Baldessari, John Bock, Thomas Schütte,.
Per l’occasione è stato inoltre prodotto un booklet che raccoglie 150 cartoline raffiguranti le edizioni speciali create per Parkett durante questo ventennio: Kapoor, Buren, Friedman, Schnneider, Emin, Kusama, Rosenquist, Fleury, Beecroft, Slominski, Horn, Payton, Anderson, Orozco… per citarne solo alcuni.
Per una rivista che consolida il suo successo, un’altra che si spegne. Chiude i battenti Art Daily.com, importante art newspaper su web, che, con precisione e competenza, faceva informazione sul mondo dell’arte. Dopo otto anni di successi, ormai prosciugatesi le finanze, l’editore, Ignacio Villarreal, si trova costretto ad annunciare la chiusura del giornale: “L’inevitabile è diventato una realtà: il bel sogno si è trasformato in incubo. L’agonia di non riuscire a sostenere i minimi costi di questo progetto…”. Che i gestori dei budget pubblicitari –poiché solo con la pubblicità si sostengono queste fondamentali strutture editoriali- effettuino le proprie scelte affinché una cosa del genere non accada mai in Italia. Con l’immagine di Sleeping Muse I, di Costantin Brancusi – l’ultima fotografia dell’ultima home page pubblicata- Art Daily ha dato l’ultimo commiato ai suoi lettori. E’ successo lo scorso 12 giugno. (helga marsala)
[exibart]













