02 aprile 2026

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

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Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare le candidature c'è tempo fino al 15 giugno

Alberto Burri, Grande Cretto , 1984 Gibellina, Trapani SIAE 2025

Il Ministero della Cultura avvia ufficialmente la procedura per il conferimento del titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Curata dal Dipartimento per le attività culturali, la manifestazione, istituita con il Decreto Ministeriale n. 117 del 21 marzo 2024, nasce come complemento alla Capitale italiana della Cultura, con l’obiettivo di valorizzare la ricerca artistica contemporanea e rafforzarne la presenza nei contesti urbani italiani.

La selezione premia progetti capaci di intrecciare produzione artistica, rigenerazione urbana, inclusione sociale e formazione, restituendo all’arte il ruolo di motore civico e collettivo. La prima Capitale dell’Arte Contemporanea è stata Gibellina, per il 2026, mentre Alba è stata scelta per il 2027. Alla città designata sarà assegnato un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione del programma delineato nel dossier.

Possono candidarsi i Comuni, singolarmente o in forma aggregata, attraverso la presentazione di un dossier articolato che definisca in modo puntuale il progetto culturale proposto. Tra gli elementi richiesti figurano la descrizione degli interventi di riqualificazione o valorizzazione di spazi dedicati all’arte contemporanea, il modello di governance, la sostenibilità economico-finanziaria e socio-culturale, oltre agli obiettivi e ai relativi indicatori di valutazione. Completa il dossier un cronoprogramma dettagliato delle attività previste.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC – a capitaleartecontemporanea@pec.cultura.gov.it e diac.servizio2@pec.cultura.gov.it –  entro il 15 giugno 2026. Una giuria composta da cinque esperti indipendenti selezionerà, entro il 15 settembre, un massimo di cinque città finaliste. Queste saranno poi chiamate a presentare pubblicamente i propri progetti in una fase di audizione prevista entro metà ottobre, al termine della quale, entro il 30 ottobre 2026, verrà individuata la Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, su indicazione della commissione al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Per consultare il bando si può cliccare qui.

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