25 marzo 2026

Movin’Up, ancora aperto il bando per promuovere la mobilità artistica all’estero

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C'è tempo fino al 15 aprile per partecipare a Movin’Up, il bando per artisti under 35: contributi per mobilità internazionale nei settori musica, teatro, danza e circo contemporaneo

C’è tempo fino al 15 aprile 2026 per partecipare alla nuova sessione del bando Movin’Up 2025/2026 – Area Spettacolo/Performing Arts, il programma che da oltre 20 anni sostiene la mobilità internazionale di giovani artisti e artiste italiane. Promossa dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e da GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, la XXVII edizione si rivolge ai settori della musica, del teatro, della danza e del circo contemporaneo.

Il bando si inserisce in una strategia di politiche culturali orientate all’internazionalizzazione, con l’obiettivo di favorire la partecipazione di giovani professionisti a contesti esteri qualificati, da programmi di formazione a residenze, produzioni, coproduzioni e tournée. Accanto al MiC e al GAI, l’iniziativa coinvolge in qualità di partner promotori anche GA/ER – Giovani Artisti Emilia-Romagna, Puglia Culture e Fondazione Piemonte dal Vivo.

Destinatari del bando sono artisti e artiste tra i 18 e i 35 anni, di nazionalità italiana o residenti in Italia da almeno un anno, già selezionati o invitati ufficialmente da istituzioni, festival o organizzazioni internazionali. Le candidature riguardano progetti all’estero con avvio o svolgimento compreso tra l’1 luglio 2025 e il 30 giugno 2026, privilegiando dunque esperienze concrete e già attivate all’interno di reti professionali. Il bando Movin’Up prevede quindi un rimborso, totale o parziale, dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto, per fornire un sostegno diretto alla mobilità, intervenendo sulle spese vive e facilitando l’accesso a contesti internazionali spesso difficili da raggiungere per artisti emergenti.

Accanto al programma generale, l’edizione 2025-2026 introduce due focus specifici: uno dedicato agli artisti con base in Emilia-Romagna, in collaborazione con GA/ER, e un secondo orientato ai temi dell’accessibilità e della ricerca, che intende valorizzare pratiche inclusive e sperimentali nel campo delle arti performative.

Le candidature possono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma disponibile sul sito di GAI. La partecipazione è gratuita e il bando completo, con i criteri di selezione e le modalità di accesso, è consultabile sul sito giovaniartisti.it.

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