La Pace Preventiva. Monumento e responsabilità nella grande mostra di Pistoletto...
Nel 1947, ben quattro anni dopo il bombardamento, la sala delle Cariatidi di Palazzo Reale di Milano viene finalmente ristrutturata. Simbolo di una bellezza...
Il gioco delle coppie: il distratto colpo di fulmine di vedovamazzei
Ironici, dissacranti, riflessivi. In una parola, che nasconde due identità, ritroviamo Stella Scala e Simeone Crispino: per la rubrica Il Gioco delle Coppie, intervistiamo vedovamazzei
Non solo auto. Volvo Studio, a Milano, parla attraverso l’arte
Un'iniziativa legata all’arte in uno spazio che affronta i temi imprescindibili del futuro, dalla protezione della persona all’ambiente - mentre le auto sono lasciate temporaneamente in disparte. Si inizia con il lavoro di Ayman Zedani
A Milano apre la C41 Gallery, spazio sperimentale dedicato alla cultura...
Un’opera al neon di Patrick Tuttofuoco e un intervento in più momenti di Mater Matuta Studio (Leonardo Caffo e Valentina Viviani), per la nuova C41 Gallery di Milano
Biennale Arte 2024: il Padiglione Austria parlerà il linguaggio della resistenza
Sarà l’artista di origini russe Anna Jermolaewa, rifugiata politica a Vienna, a rappresentare l’Austria alla Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia del 2024, con un progetto sui linguaggi della resistenza
Other identity #55. Altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio...
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione nel terzo millennio: la parola a Fabio Weik
Arte pubblica, il passe-partout di Milot apre piazza Mercato di Napoli
La chiave piegata, oggetto simbolico dell’artista albanese Milot, arriva a piazza Mercato, una grande scultura pubblica per rigenerare il cuore pulsante di Napoli,
Cinque spazi indipendenti per una collettiva decentralizzata: il progetto Emergere
Palermo, Roma, Bologna, Venezia, Verona: cinque spazi indipendenti riuniti da una pubblicazione cartacea e da un progetto espositivo in apertura condivisa. Ne parliamo con la curatrice Linda Carluccio
Dalla diaspora al Mar Tirreno: Dominique White vince il Max Mara...
Nata nel 1993, Dominique White è la più giovane vincitrice del Max Mara Art Prize for Women: trascorrerà un periodo di residenza in Italia, per lavorare sui temi della schiavitù e delle migrazioni












