Milk o gold revolution?
“Guest curators” porta all’Accademia Americana della Capitale editori, un gruppo meticcio di artisti e alcune sorprese. Prima di tutte quella di un’Istituzione viva
Di nuovo nel mondo capovolto di Escher
Dopo Roma, è la volta di Bologna. C’è ancora tempo quindi per viaggiare tra i giochi ambigui dell’artista olandese che tanto piaceva ai fricchettoni. E uscirne più confusi di prima
I fantasmi nell’avvenire di Rossella Biscotti
Di scena a Museion di Bolzano la prima personale dell’artista pugliese. Che si concentra sul rapporto tra l’individuo e l’istituzione. Indagandolo con il piglio dell’archeologa
Mattarella e Il Principe dei Sogni
C’entrano i Medici, una sinergia tosco-fiamminga e una lunga storia di divisioni con gli arazzi esposti da oggi al Quirinale. Dove la casa del Presidente vuole essere anche museo
La rivelazione della scultura
Madrid dedica la prima grande mostra a Luciano Fabro, a otto anni dalla sua scomparsa. L’ennesima occasione persa dall’Italia, incapace di investire nei suoi artisti migliori
Bisogna volere bene per fare belle foto
Ad affermarlo è Ryszard Kapuściński, ma l’idea si attaglia perfettamente a Mario Dondero. Fotografo di lungo e denso corso ora in mostra alle Terme di Diocleziano di Roma
Le tracce della memoria a Genova
Impegno, piuttosto che intrattenimento. Sette artisti si confrontano con la Shoa. Non per l’ennesima celebrazione, ma per dire la propria su questa ferita ancora aperta
Chironi e la nuova esperienza dell’abitare
Non “stare” e basta, ma il viverci come possibilità di trasformare la vita stessa in un luogo. A partire da Le Corbusier e da uno strano episodio in Sardegna. Poi in giro per il mondo
Disequilibriamoci, per trovare un senso
Per Ugo La Pietra lo spazio progettuale è un insieme di intuizioni personali, non funzionali. E queste trasgressioni ci aiutano ad orientarci nel nostro confuso mondo globale









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