Ritorno al Rinascimento
Brescia si fa in tre per raccontare il nostro nobile passato. Attuale più che mai per la crisi da cui nacque. E per i sentimenti dei personaggi ritratti a partire da Giorgione
L’America della porta accanto
Alla Fondazione Roma vanno in scena immagini, sentimenti e storie made in Usa. Il grande sogno americano raccontato dallo sguardo sghembo di Norman Rockwell
Nickolas, l’uomo delle stelle
Con le sue immagini ha scritto pagine di costume e di storia della fotografia. Nickolas Muray è l'icona tra le icone. Con tre sole frecce nel suo arco: passione, tecnica e savoir faire
Secessione. La Gnam va alla guerra
Grandi sforzi coronati da grandi prestiti. Un bell’allestimento e una storia che è la nostra storia. Il risultato? Una mostra eccellente che fa il punto sulle Avanguardie del primo ‘900
Oltre Artissima
Torino, come altre città del mondo che hanno una fiera di tutto rispetto, ne ospita altre. Le abbiamo sentite per capire che significa essere “collaterali” in tempi di vacche magre
Artissima? Vivissima!
Una fiera che cerca anche quest’anno di rinnovarsi, e che si apre sotto buoni auspici. Come andrà lo vedremo alla fine di questi quattro giorni ma Torino, comunque vada, gongola
Metti un po’ di champagne | sull’arte
La cornice è suggestiva: Venezia. Il brand, molto glam: Dom Pérignon. E poi c’è l’arte, cui il lusso si accompagna sempre molto volentieri. Ma non si tratta solo di una mostra, ma anche del restauro di due sale di Ca’ Pesaro. Che ora ospitano giovani artisti. Come accadeva all’inizio quando, nei primi decenni del Novecento, Bevilacqua la Masa vi raccoglieva gli artisti esclusi dalla Biennale. Ci racconta un po’ di cose Gabriella Belli
L’arte dello sport | giocato con Fair play
Il gioco come metafora della vita. Ma lo sport può superare limiti umani quando è rappresentato dal mezzo che meglio riesce a catturarlo: il video. E quando a girarlo non è un cronista, ma un artista. Ecco, allora, 17 movimenti in un’unica grande coreografia allestita nel Corner e nello Spazio D del MAXXI. Unico tema: la forza dello sport. Simbolica, per esplorare che mondo si apre oltre quella fisica
Ah, Luigi …
Funambolico, ironico, metaforico e cangiante Ontani! Che dagli anni Sessanta interpreta se stesso prendendo a prestito maschere e immagini altrui. Che lascia scorrere il tempo su di sé e sulle sue opere, quasi fosse un orologio della memoria. E poi, che faccia l’angelo come il diavolo, Pinocchio o Dante, ciò che rimane è l’artista che sembra camminare con i piedi sulla terra e le mani tra le nuvole. Così come le sue opere



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