19 marzo 2020

Ecco Franciscus, il primo font digitale della Chiesa, tra tradizione e web

di

Franciscus è il primo font digitale della Chiesa, disegnato dall'agenzia creativa Studiogusto e ispirato all'antica tradizione amanuense

Si chiama Franciscus ed è il primo font digitale della Chiesa. Franciscus è nato in occasione del centenario della rivista San Francesco ed è stato creato dai frati della Basilica di San Francesco e dai designer dell’agenzia creativa Studiogusto.

Il font, che si ispira ai manoscritti redatti tra il Duecento e il Quattrocento conservati presso la Biblioteca del Sacro Convento, è stato sviluppato attraverso una profonda analisi dei caratteri grafici contenuti negli affreschi della Basilica di San Francesco. Ma l’ingerenza maggiore sulla sua creazione è quella esercitata dalla Chartula di Assisi, ovvero la reliquia contenente le parole scritte da San Francesco per frate Leone: «Il Signore ti benedica e ti custodisca. Mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te. Volga a te il suo sguardo e ti dia pace. Il Signore ti dia la sua grande benedizione».

Il carattere tipografico dai tratti spigolosi, ma ben leggibili, tipici della scrittura gotica, è il segreto per la creazione del font che vuole rivolgersi, con la stessa chiarezza del Santo medievale, all’uomo del presente. Il colore rosso è trait d’union tra antico e moderno. Se nell’antichità il colore rosso veniva utilizzato dagli amanuensi per segnalazioni a inizio testo, per note o per parti da leggere ad alta voce, nel nuovo sito della rivista al rosso è assegnato il compito di evidenziare il titolo della testata e il logo.

Il carattere sarà inoltre open source, scaricabile e disponibile gratuitamente per tutti, ponendosi come simbolo di apertura francescana al prossimo.

Come spiega padre Enzo Fortunato, direttore Sala Stampa di Assisi: «Questo nuovo font è un contributo frutto dell’impegno di questi anni nel mondo della comunicazione e della ricerca. Segnerà sicuramente una svolta culturale nel digitale. Verrà offerto gratuitamente a chi vorrà farne uso, in sintonia con l’inclusività che ci contraddistingue. Sarà utilizzato per il mensile San Francesco e il sito sanfrancesco.org che desiderano rappresentare l’abbraccio francescano verso ogni persona. Ed è con “Franciscus” che scriveremo nuove pagine di vita».

La Chiesa con il font Franciscus decide di aggiornarsi ed aprirsi ai tempi dell’era digitale, a modo suo, memore di un passato custodia di messaggi eterni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui