02 novembre 2020

exibart110: un nuovo numero da sfogliare

di

Dalle stelle di Trevor Paglen ai segni zodiacali della storia dell’arte, attraversando le mappe di Roma, Torino e Verona. In attesa di cosa succederà, ecco exibart110

E quindi le stelle, quelle ancora non viste e quelle che vorremmo vedere, in questo ultimo scorcio di 2020. La prima cosa che vedrete, sfogliando il nuovo exibartonpaper (qui con un clic), è un frame tratto da Unseen Stars, progetto site specific di Trevor Paglen attualmente in esposizione negli spazi delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. «Penso che il momento storico in cui viviamo sia aperto a infinite interpretazioni. Credo che l’obiettivo sia provare a vedere noi stessi in tutta la nostra stranezza. Impariamo sempre qualcosa su noi stessi non dando per scontato il mondo che ci circonda», ha raccontato a Matteo Bergamini l’artista statunitense che, per la cover story di exibart onpaper 110, ha pensato alla fotografia a tutta pagina di una sfera riflettente, attraverso cui lo spazio post industriale delle OGR sembra espandersi verso chissà quali e quante dimensioni. Insomma, aprire la mente, farla volare e respirare – come scrive Cesare Biasini Selvaggi nel suo editoriale e rimarcano Mila Tenaglia, nel suo reportage da una New York, e Jack Kyle Franklin, da Chicago – ma ricordandoci della materia concreta di cui siamo inevitabilmente fatti, tenendo gli occhi aperti su quello che ci succede intorno. Perché di cose, anche nel mondo dell’arte e della cultura, ne sono successe e continueranno a succedere, come avrete modo di vedere tra le nostre pagine.

E quindi, per rimanere art to date e mantenere la rotta, anche se non siete pratici di costellazioni, ecco ben tre coloratissime mappe powered by Untitled Association: Torino, Roma e Verona. Tre città sulle quali la lente del mondo dell’arte sarà puntata in particolare nelle prossime settimane, per capire cosa succederà alle fiere, alle mostre e agli eventi in programma. Noi ne riportiamo le voci, con le interviste, tra le altre, di Micaela Zucconi a Sam Stourdzé, nuovo direttore dell’Accademia di Francia a Roma, di Silvia Conta a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente della Fondazione Sandretto, di Ilaria Zampieri a Stefano Raimondi, al primo anno come direttore artistico di ArtVerona.

Altra voce da ascoltare, quella di Georgina Adam, editorialista del Financial Times e tra le massime esperte di mercato dell’arte, «La prospettiva è realizzare meno mostre e con una durata sempre più lunga, andando a prelevare opere già presenti nelle collezioni delle istituzioni, invece di fare “blockbuster” con prestiti costosi, spedizioni e assicurazioni. Alcuni musei americani stanno già vendendo opere per raccogliere fondi», ha raccontato Adam a Daniele Perra. La Gioconda in vendita? Non ancora ma l’argomento è urgente e ne esamina i pro e i contro Erica Roccella, nel suo approfondimento. Sulla questione, abbiamo raccolto anche un punto di vista legale, con il contributo di Miriam Loro Piana, del Team Arte LCA.

Non possono mancare le voci – e gli spazi – degli artisti: Rä di Martino introduce Ludovico Pratesi e i lettori nel suo studio di Castro Pretorio per Studio Visit, mentre Sasha Vinci parla di «azione civile dell’arte» con Paola Tognon, per Talent Zoom. Non con le parole ma con le opere ha risposto Letizia Cariello, protagonista della 21ma puntata di Risposte ad Arte, rubrica curata da Valentina Ciarallo. E poi design e moda all’insegna della resilienza tra Milano e Parigi, nuove architetture “metropolitane” a Napoli e, per chiudere, ancora le stelle, con segni zodiacali di Exibastro, riletti da Luciana Berti attraverso i grandi protagonisti della storia dell’arte (e non solo). Insomma, tante cose da vedere e immaginare perché, come diceva (più o meno) qualcuno famoso, sfogliare è un po’ partire. Ma occhio alla testa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui