08 dicembre 2000

Fino al 20.I.2001 Il giardino incantato. La donazione Oberti Genova, Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti

 
La donazione di dipinti del Novecento (Merello, Discovolo, Cominetti, Sacheri, etc.) completa le già ricche raccolte d’arte del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti…

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Per due mesi le opere della donazione Oberti sono visibili nella mostra Il Giardino Incantato, allestita negli spazi del Museo dell’Accademia Ligustica. Le sale del museo genovese di norma ospitano, ma sempre a rotazione, una quadreria che documenta l’evoluzione dell’arte ligure dal XIII al XIX secolo. In quest’occasione, il percorso abituale sconfina nel Novecento, anticipando i caratteri di questa nuova donazione. Curata da Gianfranco Bruno, direttore dell’Accademia Ligustica, col patrocinio del Comune di Genova, la rassegna apre alla città un nuova prospettiva “di notevole crocevia di cultura” dagli inizi del secolo agli anni Trenta.

Tanta pittura di paesaggio negli ultimi decenni dell’Ottocento; centro originale del Divisionismo, diffuso a partire dal soggiorno genovese di Plinio Nomellini (1891). Le opere appartenute prima a Max Oberti, poi alla di lui moglie, Valeria Rosini, anch’ella collezionista, insieme ai libri d’arte di Emilio Oberti (padre di Max), ricalcano appieno il profilo della storia della pittura a cui si è fatto cenno fin qui. Con le opere del Nomellini, appunto, e di Rubaldo Merello, Giuseppe Cominetti, Giuseppe Sacheri, Andrea Figari, Antonio Discovolo, Oscar Saccorotti, Elso Peluzzi, per fare qualche altro nome. Una teoria di artisti, tutti un po’ liguri, perché vi sono nati o vi hanno soggiornato per lunghi periodi, accomunati da una particolare inclinazione verso la natura: il “giardino incantato” della dimora genovese degli Oberti nel quartiere genovese di Albaro.


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Raffaella Fontanarossa


Il giardino incantato. La donazione Oberti , Genova, Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, largo Pertini 4. Orario: 10-13 e 16-19, domenica 3-10 e 17 dicembre 16-19.30. Chiuso lunedì il 4-11 e 18 dicembre. Ingresso £ 10.000 (intero) £ 5.000 (ridotto). Ingresso disabili: NO, servizi igienici: SI, bookshop: SI, bar/ristorazione: NO, Catalogo Erga £ 40.000 in mostra.


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6 Commenti

  1. Ma complimenti a tutta la popolazione genovese!!!Complimenti davvero soprattutto all’ ILLUSTRE ED EGREGIO Dottor Gianfranco Bruno, che con grande maestria è riuscito ad accaparrarsi i quadretti degli Oberti!!!Complimenti!!La sua immensa e vastissima preparazione in materia pare abbia avuto un riscontro effettivo più sulla burocrazia e sul codice di procedura PENALE più che sull’ arte dell’ Ottocento genovese!!!

    I quadri?
    Capolavori dei geni indiscussi della pittura ligure.
    Gli Oberti?
    Gran signori e cultori dell’ arte.
    I “donatori”?
    Usurpatori del nome e gente, lasciatemelo dire, con una grandissima faccia tosta!
    Il libri (anch’ essi compresi nella Donazione)?
    Meravigliosi libri delle famiglia Oberti, non di Valeria Rosini.

  2. Dico solo che i quadri sono bellissimi e che chi sostiene il contrario, a mio avviso, non capisce poi un granchè!
    Comunque, come si dice, de gustibus!!!
    Io li reputo veramente fantastici ma siamo in un paese democratico, no?

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