04 dicembre 2023

Christian Levett mette in vendita le opere del suo museo in Provenza

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Il MACM di Mougins cambia faccia e 400 opere della sua collezione vanno all'asta da Christie's, a partire da questa settimana. Ci sono sculture romane, elmi antichissimi, ma anche lavori di Picabia, Warhol e Hirst

christian levett
© Christie’s Images Ltd 2023

C’è un posto meraviglioso, in Provenza, a soli 7 km da Cannes. È Mougins: Pablo Picasso trascorse nel villaggio gli ultimi 12 anni della sua vita, alla Le Mas Notre-Dame de Vie, e qui morì. Nel 2011, il super collezionista Christian Levett scelse questo borgo iconico, tutto vicoli e atelier, per dar vita al MACM, The Mougins Museum of Classical Art. Ne fece uno scrigno di opere estremamente eterogenee, dai sarcofagi egizi a una Medusa di Damien Hirst, dai reperti dell’antica Grecia ai giganti dell’arte contemporanea, un dialogo unico, senza distinzioni. Poi la svolta: proprio quest’anno, ad agosto, Levett ha annunciato che il MACM cambierà volto, diverrà FAMM; vale a dire il primo grande museo europeo dedicato alle artiste donne, Female Artists of the Mougins Museum, Joan Mitchell, Helen Frankenthaler, Louise Bourgeois e Cecily Brown tra i nomi in primissima linea. Si spiega così la serie di aste cross-category organizzate da Christie’s, circa 400 opere provenienti dal “vecchio” MACM pronte a calcare i rostri internazionali. Da Londra a New York, da dicembre 2023 a dicembre 2024 – e subito la mente vola a quell’esigenza di «diversificazione» che ha guidato in epoca Covid i vari casi di deaccessioning oltreoceano, sommersi da un polverone di polemiche internazionali. Ma questa è tutta un’altra storia.

DAMIEN HIRST, THE SEVERED HEAD OF MEDUSA, 2013. Number two from an edition of three. Estimate: £500,000-700,000 ©MMoCA

Il titolo della vendita: A Collecting Odyssey: Property from The Mougins Museum of Classical Art. I protagonisti: una raffica di tesori senza tempo, a zig zag attraverso millenni, stili, materiali e sezioni. «La visione di Christian Levett – l’innovativa giustapposizione di opere d’arte dall’antichità a oggi – dimostra il fascino eterno del mondo classico, che ha ispirato gli artisti attraverso i millenni e continua a entusiasmare gli amanti dell’arte di oggi», commenta Amelia Walker, Christie’s London Head of Private and Iconic Collections. Vedi il ritratto in marmo del I secolo d.C. dell’imperatore romano Augusto, sfilerà il 7 dicembre a Londra, la stima è di £ 200.000-300.000. O ancora il gruppo che intreccia i corpi di Bacco, di un Satiro, di Pan e di Cupido, tra i protagonisti della stessa sessione, il prossimo giovedì, valutazione pre-incanto £ 250.000-350.000. «È giunto il momento che queste opere passino al prossimo capitolo delle loro rispettive vite», commenta il loro custode temporaneo, il collezionista Christian Levett.

THE GUTTMANN MOUSE HELMET. A Roman Iron, Copper and Brass Helmet, circa Late 2nd – early 3rd century A.D. Together with a Roman iron alloy and brass Dolabra. Estimate: $1,000,000-$1,500,000 ©MMoCA

Nel 2011, l’anno di apertura al pubblico, il MACM è stato nominato dalla rivista Apollo “New Museum of the Year”, con una cifra record di visitatori fin dai primi mesi. Qualche opera (adesso lotto) d’eccezione: Sans titre (Garçon à la cruche) di Francis Picabia, che proprio a Mougins si spostò negli anni ’20, insieme alla compagna Germaine Everling e al figlio Lorenzo. Ricorda in parte le iconiche Trasparenze del pittore questo ragazzo con la brocca, per le spesse linee nere e per lo sfondo quasi stratificato. La stima, da Christie’s: £ 250.000-350.000. In ottima compagnia con Reflection II di Antony Gormley, anno 2008, due calchi del corpo dell’artista che si guardano, uno di fonte all’altro, capaci al contempo di estraniare e di includere lo spettatore, testimone obbligato di quello scambio senza parole. Stima £ 400.000-600.000.

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ANTONY GORMLEY, REFLECTION II. Two cast iron body forms, from an edition of three plus two artist’s proofs. Estimate: £400,000-600,000 ©MMoCA

È davvero eclettica la raccolta assemblata da Levett, che negli anni è stato mecenate della Royal Academy, del British Museum e della National Gallery, ha finanziato scavi archeologici nel Regno Unito e in Italia, nonché progetti di restauro a Firenze. Una piccola barca funeraria in legno, dipinta, di epoca egizia, 2087-1759 a.C (stima: £ 80.000-120.000), la Nascita di Venere di Botticelli riletta da Andy Warhol (stima: £ 50.000-70.000), epoche e generi in continuo confronto. Non solo. La collezione include la più importante raccolta di armi antiche appartenenti a un privato, motivo per cui la casa d’aste dedicherà un incanto a sé stante a questa particolare categoria, il 30 gennaio 2024, nella sede di New York. Il top lot qui è un incredibile elmo romano in ferro, perfettamente conservato e prestato al Metropolitan Museum dal 2018 al 2022, con tanto di nome del suo antico proprietario – tale Julius Mansuetus – e decorazione annessa. Il mese prossimo, tra i grattacieli della Grande Mela, potrebbe raggiungere $ 1,5 milioni.

L’appuntamento è da Christie’s, con i lotti della collezione Levett. E poi a Mougins, in Provenza, per scoprire il nuovo volto del MACM.

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A GREEK BRONZE CORINTHIAN HELMET. Circa 500-470 B.C.Estimate: $300,000-$500,000 ©MMoCA
A ROMAN MARBLE TORSO OF A MAN. Circa 1st Century B.C. – 1st Century A.D. Estimate: £250,000-350,000. ©MMoCA

 

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