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David Hockney guida l’asta di Phillips con un mare da oltre £ 2 milioni
Mercato
di redazione
È The Only One with Waves di David Hockney, a pochi giorni dalla scomparsa dell’artista, il lotto di punta dell’arte moderna e contemporanea di Phillips. Correva l’anno 1991 e Hockney stava attraversando allora un periodo di profondi cambiamenti personali e professionali. Da un lato, il lavoro per il teatro e l’opera lirica lo aveva aperto al mondo della scena e dello spettacolo; dall’altro, trovava ispirazione e rifugio nei paesaggi assolati della costa della California meridionale. Da questa stagione nasce The Only One with Waves, dipinto caratterizzato da una brillantezza cromatica straordinaria e da uno stile fluido ed essenziale. La stima: £ 1,8-2,5 milioni. Il responso arriverà il 26 giugno sotto il martello londinese di Phillips. E in coda al momento di forte interesse per l’opera di Hockney, ovviamente.
Ecco che cosa lo rende tanto speciale. Innanzitutto, il soggetto: pur tornando al tema dell’acqua, centrale in molte delle sue opere più celebri, Hockney si allontana qui da una rappresentazione naturalistica del paesaggio. Realizzato nel 1991, poco dopo l’acquisto della casa di Malibu, spiega bene l’affermazione di Hockney per cui: «Quando vivi vicino al mare, quando letteralmente arriva fino alle finestre e le schizza d’acqua, non è la linea dell’orizzonte a dominare, ma il movimento ravvicinato dell’acqua stessa. È come il fuoco e il fumo: cambia continuamente ed è infinitamente affascinante». Eccone la resa: il pretesto per studiare lo spazio, il paesaggio, e la sua declinazione sulla tela. Attraverso il soggetto del mare, l’artista esplora sempre più apertamente gli effetti illusionistici e le soluzioni spaziali sviluppate nel suo lavoro scenografico, traducendoli nel linguaggio della pittura.

Anche il curriculum è di quelli importanti. L’opera fu esposta per la prima volta all’inizio del 1992 presso la Richard Gray Gallery di Chicago, all’interno di un gruppo di lavori che anticipavano la celebre serie Very New Paintings, avviata nello stesso anno. In questo dipinto Hockney affronta la tela con la stessa energia e determinazione con cui progettava le scenografie teatrali, costruendo lo spazio come un palcoscenico. Riducendo gli elementi del paesaggio alle loro caratteristiche essenziali, enfatizzando i profili sinuosi delle onde e le schiume marine, e adottando uno spazio pittorico appiattito, l’artista conferisce all’opera una forte dinamica teatrale. The Only One with Waves testimonia la vitalità creativa che caratterizzava Hockney nel pieno della maturità artistica, un’energia che avrebbe continuato ad alimentare il suo lavoro negli anni successivi trascorsi tra Yorkshire, Londra e Normandia.
Altri lotti significativi, nel corso della stessa asta di Phillips: I hated you – I hated you – I hated you (2019) di Tracey Emin, un’opera psicologicamente intensa esposta al Musée d’Orsay nell’ambito della prima mostra dell’artista presso una grande istituzione francese (stima £ 150.000-200.000). Poi ancora Measure for Measure 40 di Bridget Riley, un esempio straordinario della sua continua esplorazione della percezione, del ritmo e del colore (stima £ 500.000-700.000). E per finire Delta (2014) di El Anatsui, che esemplifica la sua capacità di trasformare materiali di scarto in monumentali forme scultoree (stima: £ 700.000-900.000). Appuntamento a Londra.











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