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Lo sport al femminile è un’eccellenza. A Verona, la nuova mostra di Fondazione Bracco
Mostre
Quanto spesso le donne vengono riconosciute come esperte e figure competenti? A offrire una risposta sono i dati: secondo il Global Media Monitoring Project, circa il 70% delle persone interpellate dai media in qualità di esperti appartiene al genere maschile. Da questo squilibrio strutturale nasce il progetto #100esperte e, al suo interno, la mostra fotografica ‘Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte’, in programma a Verona fino al 15 marzo 2026.
L’esposizione, promossa da Fondazione Bracco, si inserisce nel calendario dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e approda per la prima volta nella città che ospiterà la cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali e l’apertura delle Paralimpiadi. Una cornice simbolica che rafforza il valore di un progetto dedicato alla parità di genere nello sport, in un’edizione olimpica annunciata come la più equilibrata della storia recente. Allestita lungo C.so Porta Borsari, la mostra presenta una selezione di ritratti realizzati dal fotografo Gerald Bruneau. Le immagini raccontano il percorso di 22 protagoniste del mondo sportivo, tra atlete, dirigenti e professioniste, restituendo storie di competenza, determinazione e leadership.

L’edizione veronese introduce inoltre nuovi scatti, tra cui quelli dedicati a Kirsty Coventry, prima donna eletta presidente del Comitato Olimpico Internazionale, a Gerda Weissensteiner, plurimedagliata olimpica, e ad Angela Menardi, atleta paralimpica di wheelchair curling. Il progetto affronta il tema della rappresentazione femminile nello sport attraverso uno sguardo diretto e accessibile, capace di dialogare con un pubblico ampio e trasversale, trovando nello spazio espositivo a cielo aperto una naturale estensione del proprio messaggio. La città stessa diventa così un luogo di riflessione condivisa, dove le immagini si inseriscono nel quotidiano passaggio cittadino e contribuiscono a ridefinire l’immaginario collettivo.
‘Una vita per lo sport’ nasce nell’ambito dell’iniziativa “100 donne contro gli stereotipi”, una banca dati online che raccoglie profili di professioniste ed esperte in numerosi ambiti, dalla scienza alla politica internazionale, fino allo sport. L’obiettivo consiste nell’aumentare la presenza delle competenze femminili nei media e nel promuovere una narrazione più equilibrata e aderente alla realtà. Come ha sottolineato Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco, «questa galleria di ritratti racconta storie attraversate da valori forti, capaci di restituire la passione, la determinazione e il talento di donne che hanno saputo affermarsi nello sport e nelle istituzioni, trasformando l’esperienza agonistica in un potente strumento di crescita, inclusione e consapevolezza». In parallelo alla mostra, Fondazione Bracco sostiene una ricerca sulla rappresentazione delle atlete nei media nazionali, realizzata in collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale, con lo scopo di fornire strumenti di analisi utili per contrastare gli stereotipi di genere e valorizzare il talento femminile nello sport.
Queste fotografie in maxi formato, intrise di storie personali, sorrisi pieni di gioia e soddisfazione, propongono una riflessione attuale sul ruolo della visibilità e sul riconoscimento delle competenze, ricordando come la parità passi anche attraverso la divulgazione di immagini e voci nello spazio pubblico. Uno sguardo collettivo che invita a riconoscere, nel talento e nella determinazione, una forma di eredità femminile condivisa.
















