-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Al via Art Night Venezia 2026: cosa non perdere del ricco programma
Progetti e iniziative
di redazione
142 sedi coinvolte, tantissimi appuntamenti a ingresso gratuito e un’intera città che si trasforma in un palcoscenico diffuso: oggi, sabato 20 giugno prende ufficialmente il via la quindicesima edizione di Art Night Venezia (qui il programma completo), la celebre notte bianca della cultura ideata e coordinata dall’Università Ca’ Foscari Venezia.
Il segnale d’inizio scatta alle ore 18 con la tradizionale apertura del portale monumentale di Ca’ Foscari: da quel momento, l’onda dell’arte si propaga capillarmente per tutto il territorio veneziano, dal centro storico alle isole della laguna fino alla terraferma, abbattendo la rigida distinzione tra cultura d’élite e spazi comunitari attraverso mostre, performance, concerti e installazioni site specific.
Dalle gallerie ai grandi palazzi: la mappa del contemporaneo
Nel ricchissimo mosaico di aperture notturne, il sestiere di Dorsoduro si conferma uno dei cuori pulsanti della rassegna. Tappa imperdibile è Palazzo Venier dei Leoni con la rassegna Una sera a casa di Peggy presso la Collezione Peggy Guggenheim, che per l’occasione apre gratuitamente la mostra focalizzata sugli anni londinesi della celebre collezionista, affiancando laboratori surrealisti per i bambini nel giardino del museo.
Poco distante, la Fondazione Prada a Ca’ Corner della Regina accoglie il pubblico a ingresso libero per l’esposizione Helter Skelter, mettendo in dialogo le visioni di Arthur Jafa e Richard Prince sotto la cura di Nancy Spector, mentre a Palazzo Grimani i riflettori si accendono sulle monumentali sale cinquecentesche e sulle tele avvolgenti di Amoako Boafo.
Obbligatoria anche da Marignana Arte in Rio Terà dei Catecumeni, che propone un’apertura straordinaria per la mostra I ritratti perduti / The Lost Portraits – 1990–2025 di Maurizio Pellegrin.

Performance multimediali, cinema a tre euro e padiglioni nazionali: continua il programma dell’Art Night
Art Night 2026 estende il suo raggio d’azione alle partecipazioni nazionali della Biennale Arte, offrendo l’opportunità di visitare i padiglioni esterni in un’atmosfera inedita, mentre la Fondazione Querini Stampalia chiude la serata con un vibrante DJ set notturno nel proprio portego.
Per gli amanti della settima arte, il Circuito Cinema di Venezia aderisce alla notte bianca aprendo le sale dei cinema Rossini, Giorgione e Astra con proiezioni speciali al prezzo agevolato di soli 3 euro. Gli appassionati di sperimentazione visiva ed estetica digitale possono invece spingersi fino all’Espace Louis Vuitton per l’opera ipnotica e provocatoria DOKU. The Illusion dell’artista cinese Lu Yang, oppure optare per i cine-concerti di Palazzetto Bru Zane, dove le storiche proiezioni di Walt Disney e Otto Messmer vengono sonorizzate dal vivo al pianoforte da Gabriele Dal Santo in un tributo a un secolo di cinema d’animazione.















