01 settembre 2023

Campo Base Festival, in Piemonte arte e creatività en plein air

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Scienza e filosofia, arte e musica, cucina sport, per esplorare, sulla propria pelle, il rapporto con la natura: a Oira Crevoladossola, in Piemonte, al via la terza edizione di Campo Base

Sara Segantin, Apertura via Marmarole

Si parla molto del rapporto tra esseri umani e ambiente ma viverlo pienamente non è cosa da tutti e per tutti i giorni. Per riscoprire questa dimensione in tutte le fibre del proprio corpo, per esperire lo spazio nelle sue molteplici estensioni, torna per la terza edizione Campo Base, il festival dedicato alla cultura della montagna che ibrida attività sportive – ma non solo “fisiche” – quali arrampicate, parapendio e canyoning, ai linguaggi dell’arte più sperimentale e della creatività contemporanea, tra laboratori, workshop, talk, performance e dj set. Prodotto dalla Fondazione Tones on the Stones nell’ambito di Tones Teatro Natura, Campo Base si terrà dall’1 al 3 settembre 2023, con la direzione artistica di Nicola Giuliani e la consulenza di Alessandro ed Elena Gogna, ad Oira Crevoladossola, in Piemonte.

«Due i focus principali di quest’anno: habitat e comunità», ha spiegato Nicola Giuliani. «Il primo è esplorato attraverso lo sguardo di artisti, scienziati, attivisti ambientali e architetti alla scoperta dei diversi approcci di vita sulla Terra nel regno vegetale e in quello animale e per conoscere quali sono le relazioni possibili fra specie diverse. Il tema della comunità, invece, viene investigato attraverso pratiche artistiche, spazi dedicati a riflessioni e momenti di convivialità che creeranno un sottile fil-rouge nel nostro calendario. Abbiamo immaginato un festival ancora più accessibile rispetto alle edizioni precedenti tanto dal punto di vista economico, quanto dal punto di vista della programmazione, con un’offerta ancor più ricca e un campeggio più grande e strutturato per accogliere la comunità temporanea di Campo Base. Infine, si consolida ulteriormente l’idea di un festival che fa tesoro di energie e collaborazioni con realtà e istituzioni come il Club AIpino Italiano, per la prima volta sostenitore della rassegna, il Parco Nazionale Val Grande, la Pro Loco di Montecrestese, la sezione CAI-SEO di Domodossola, Ossola Outdoor School, Ci sarà un bel clima e l’associazione Ossola Felix».

Atelier I pani del desiderio di Ilaria Turba, ph. Camila Schuliaquer

Tra i protagonisti di Campo Base 2023, il musicista e producer Venerus, l’esploratore Franco Michieli, la scrittrice, divulgatrice e attivista ambientale Sara Segantin, la visual artist Ilaria Turba, che condurrà il pubblico alla scoperta dei “pani rituali”. La psicoterapeuta e antropologa Tania Re e lo scienziato Alessandro Chiolerio si caleranno nei panni di guide sciamaniche per la loro “passeggiata stupefacente”. Alessandro Di Tizio guiderà due momenti di ricerca intorno alle erbe selvatiche, che saranno poi gli ingredienti protagonisti di un pranzo speciale, cui seguirà una performance del coreografo e filmaker Jacopo Jenna.

Grande novità di questa edizione, la prima assemblea degli Stati Generali del Clima: una piattaforma di incontro e dialogo tra tutte le realtà dell’attivismo ambientale italiano, al fine di analizzare quanto fatto in passato e strutturare delle linee di azione incisive per il futuro. Il festival è stato anticipato da Cima, una speciale installazione audio-visiva dell’artista Nicola Ratti che, dal 23 agosto al 3 settembre, trasforma il campanile di Montecrestese, il più alto della Val D’Ossola: al tramonto, ogni sera, dal campanile si irradia una diffusione sonora e luminosa per tutto il territorio circostante.

Per il programma completo di Campo Base Festival 2023, potete dare un’occhiata qui.

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