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Di fiori fuori dal tempo. A BOOMing, c’è anche Exo Art Lab
Progetti e iniziative
di redazione
Poiché in quel correre non si gustava la delizia del fuori tempo di animali e di fiori fuori dal tempo. È questo il verso di Mariangela Gualtieri da cui Exo Art Lab, in collaborazione con Olfattorio Bar à Parfums, ha preso le mosse per proporre a BOOMing Contemporary Art Show (che vi abbiamo anticipato qui) un nuovo progetto, che tra tanti stand e super main project, si distingue. Come?
L’elemento identificativo, che fa la differenza, è il fiore, che nello stand diventa un’immagine capace di tenere insieme due modalità opposte ma coesistenti di abitare il mondo. Da un lato lato c’è il fiore come ornamento, metafora di un tempo performativo, che è accelerato ed esteriore, che frammenta l’esperienza, che riduce l’identità a superficie. Dall’altro c’è il fiore come bocciolo di un vivere autentico che è espressione di un tempo pieno e incarnato, in cui il corpo si libera della propria armatura pubblica e torna alle proprie radici.

Con queste premesse, l’allestimento diventa una partitura a due tempi che avvolge in una trama visiva continua, arricchita da un percorso olfattivo grazie a una selezione di fragranze che accompagnano la visita verso un’esperienza sensoriale graduale e coinvolgente. Ma di chi sono le opere in mostra? La risposta è Maca Cerquera e Diego Domenici. Cerquera propone una selezione di opere dalle serie Amnesia, Postcard for my boyfriend e Sometimes is more than whole, che aprono uno spazio intimo, assenze e riconciliazione con il sé. Diego Domenici invece racconta la costruzione e la dispersione dell’identità nei ruoli sociali. Entrambi e insieme, dentro a BOOMing, esplorano la tensione attraverso interni domestici, corpi e ricordi di un momento intenso.













