08 aprile 2010

LA FOTOGRAFIA IN SALA

 
Ai nastri di partenza la sesta edizione di Aprile Fotografia in quel di Padova. E quest’anno si indaga il rapporto fra cinema e fotografia. Anzi, la fotografia di cinema. Protagonisti, ovviamente, registi e artisti dello scatto...

di

Dopo aver celebrato, nel corso delle precedenti edizioni,
la fotografia nelle sue svariate declinazioni – il ritratto, il paesaggio, il
reportage, nelle loro differenti articolazioni – la sesta rassegna
internazionale di Padova Aprile Fotografia affronta, questa primavera, il tema della Fotografia
di Cinema
.
Argomento per niente scontato, assai poco noto al grande pubblico e soprattutto
ancora oggi facilmente frainteso.
Se storicamente e tecnicamente è ormai appurato che il
cinema, pur discendendo dalla fotografia – come succede a tutti i figli – se ne
sia presto affrancato, i legami “di sangue” che intercorrono fra queste due
arti sono forti e criticamente ancora poco indagati.
La rassegna punta a una scelta “mirata” del tema e presenta
tre grandi fotografi che hanno documentato fotograficamente scene di set e di fuori set.
Giovanni Umicini - Vesna va veloce per Carlo Mazzacurati
Lucia Baldini
e Giovanni Umicini sono fotografi assai noti: la prima è
da tempo dedita alla fotografia di danza, di teatro, di musica. A proposito di
quest’ultima ha dichiarato: “Per me nell’immagine c’è musica sempre, c’è
suono sempre
”. E
infatti c’è un’avvertita musicalità nelle fotografie che scatta per i film di Carlo
Mazzacurati
, La
giusta distanza

(2007) e La passione. Quest’ultimo uscirà nelle sale cinematografiche soltanto tra qualche
mese; sarà pertanto interessante saggiarne un’anteprima attraverso questi
inediti fotografici.
Giovanni Umicini è noto al pubblico patavino per il suo impegno espositivo
nell’ambito della street photography. In questa rassegna il suo sguardo,
rigorosamente espresso nelle sfumature del bianco e nero, si posa sulle scene
dei film, sempre di Mazzacurati, Vesna va veloce (1996) e La lingua del Santo (2000).
Piotr Jaxa - Trilogia dei colori di Kieslowski
Se attraverso queste fotografie di scena è possibile
ravvisare lo stretto rapporto di fiducia che necessariamente si instaura tra il
regista e il fotografo, osservando le fotografie che Piotr Jaxa ha realizzato per la famosa
trilogia cinematografica di Krysztof Kieslowski dedicata a tre colori (il blu, il
bianco e il rosso), si evince come, oltre alla stima reciproca, fra i due
artisti ci fosse anche un forte legame di amicizia, risalente alle loro prime
comuni esperienze lavorative.
Una relazione che i curatori della mostra, Giovanni
Chiaramonte ed Enrico Gusella, nella selezione delle foto in mostra fanno
emergere in tutta la sua valenza emozionale.

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fra i giurati del TTF 2007
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in mostra a Padova

adriana scalise


dal 10 aprile al 23 maggio 2010
Lucia
Baldini / Giovanni Umicini – Carlo Mazzacurati

a cura di Enrico Gusella
Galleria Civica Cavour
Piazza Cavour, 73b – 35121 Padova
dal 23 aprile al 30 maggio 2010

Piotr
Jaxa – Ricordando Krzysztof Kieslowski

a cura di Giovanni Chiaramonte ed Enrico Gusella
Museo Diocesano
Piazza Duomo, 12 – 35141 Padova
Orario: da martedì a sabato ore 10-13 e
15-18; domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 3; ridotto € 2.
Cumulativo: intero € 5; ridotto € 3
Info: tel. +39 0498204518; cnf@comune.padova.it; cnf.padovanet.it

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