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[03|07|2015] arte contemporanea Il Festival dei 2 Mondi di Spoleto presenta: “SCONFINAMENTI #3” a cura di ACHILLE BONITO OLIVA |
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www.festivaldispoleto.com
direzione creativa Elisabetta di Mambro e Franco Laera progetto artistico Change Performing Arts coordinamento Virginia Forlani Alla sua terza edizione “Sconfinamenti” – la rassegna curata da Achille Bonito Oliva che intende esplorare gli intrecci e le contaminazioni tra i vari linguaggi dell’arte contemporanea – indaga il rapporto tra immagine e suono.Otto artisti, maestri e giovani fotografi, sono stati sollecitati a immaginare otto polittici contemporanei nelle architetture rinascimentali della Rocca Albornoz. Non una mostra di fotografie dunque, ma un’occasione per sollecitare un dialogo tra “creatori di immagini” e atmosfere musicali che spaziano dal classico al rock. Un vero e proprio corto circuito di arte totale. Una sintesi di linguaggi diversi e complementari tra loro in cui l’immagine pellicolare della fotografia si smaterializza nell’incontro con le forme del suono. ANTONIO BIASIUCCI RES controcampo musicale Gwyn Pritchard RES Dai corpi nudi, dalle trame della pelle e dalle scaglie del pane, ai vulcani e agli immensi panorami del corpo delle vacche, ci muoviamo ora tra le teche dei musei scientifici di animali impagliati, inciampiamo nei reperti di Pompei, ci appaiono ingranaggi, ferri, acciai, sguardi immobili e calchi, all’apparenza impossibili, di figure antropomorfe: organico e industriale emergono dalla penombra come le metamorfosi di un mondo in continua e pulsante trasformazione, dove passato, presente e futuro sono rimescolati senza soluzione di continuità. L’obiettivo riscrive la natura delle cose e gli elementi primari si mescolano con la memoria delle origini. Intrecci, rimandi, intersezioni di materia, ci offrono la meraviglia di uno sguardo nuovo di fronte al creato. (…) PETER BOTTAZZI CAMERA FINTA soundtrack a cura dell’artista “Camera Finta è un intromissione visiva che comincia laddove la Camera Pinta è stata lasciata, presa e lasciata, e ripresa ancora. Azioni e reiteazioni che lasciano il segno, che ledono e alleviano a fasi alterne la fase precedente. Quel che vi è stato prima e ora è, è CAMERA FINTA. Così come ogni immagine istantanea sarà, solo momento di un’ora che sarà sbiadito pinto di un tempo sospinto e inevitabilmente respinto da successivi ora da questo ora. Camera finta non è meno vera di pinta ma consequenziale ad essa e per tanto palese interpretazione della precedente. Camera finta è una prosecuzione di un meraviglioso racconto smaniato, sbiadito, perfetto nella sua frammentazione e che si adegua ai nostri accartocciati sensi in una pelle-stanza. (…) MARCO DELOGU L’ALTRA EGO controcampo musicale Chet Baker Every time we say goodbye La fotografia di Giosetta Fioroni come Giovanna d’Arco nel film di Dreyer è stata fatta nel 2001, usando un banco ottico che mi ha permesso l’effetto del fuoco selettivo. Come scrive Erri De Luca: “Giosetta Fioroni non é ancora pronta all’impresa di Senex, ma scruta nella sua faccia la profezia del corpo che si inoltra. È al punto pieno dell’esperienza, vuole farsi leggere la ventura da Marco Delogu, fotografo immune da clemenza. Le rimanda ritratti di una sibilla sradicata su carta affumicata di alloro bruciato”. (…)
MIMMO JODICE DANZATRICI DALLA VILLA DEI PAPIRI controcampo musicale Beethoven Sonata num. 2 in G minore per piano e violoncello Ha girovagato per tutto il Mediterraneo in cerca delle tracce del passato. E ha scoperto che le statue, i templi e le rovine parlano invece più al presente. È il viaggio a ritroso nel tempo che Mimmo Jodice ha intrapreso, tra realismo e immaginazione, per ricomporre l’immagine della nostra civiltà, in un percorso a tappe: da Palmira a Pompei, da Atene a Cartagine, da Agrigento a Petra per incontrare Apollo, Atena, Venere e Ulisse, guerrieri e amazzoni, dei ed eroi che riacquistano vita divenendo persone. (…) LAURA FERRARI IN LIMINE controcampo musicale György Ligeti Harmonies Da sempre la maschera rivela una natura identitaria ambigua sospesa tra due stati contrapposti: il dualismo che per consuetudine divide spazialmente l’interno soggettivo dall’esterno oggettivo si assottiglia in un luogo di passaggio in cui l’identità è allo stesso tempo un dischiudersi del sé e un rinchiudersi in un oggetto codificato. (…) LUISA MENAZZI MORETTI P GRECO controcampo musicale Massive Attack Paradise circus Ho voluto dedicare la serie P Greco, la cui serie comprende 16 immagini, alla forma circolare. Il cerchio è magia, preveggenza, perfezione, divinità, universo, cielo, spirito, levitazione, ascesa, armonia, velocità, risucchio fuga…e moltissimo altro. Per questa mostra ho scelto cinque immagini del progetto P Greco (…) LUCIANO ROMANO SPIRALI controcampo musicale Arvo Pärt Fratres Sulla cima ti assale la vertigine. La testa gira sull’asse delle vertebre! Dall’alto di una scala tutto sembra girare vorticosamente intorno a te, soprattutto se la sua forma è avvolgente. Quasi tutte le rampe si snodano intorno a un asse – verticale, direi vertebrale – nelle forme di un’elica o di una spirale. Attenzione a non cadere. (…) LINDA SALERNO / ELENA MORANDO THE EIGHTH STEP foto e disegni di Linda Salerno video, allestimento e soundtrack di Elena Morando a cura di Martin Kunz The Eighth Step esplora l’opera e la poetica dell’artista italo-americana Linda Salerno, testimoniandone il pensiero a partire da contenuti legati al suo metodo di composizione pittorica e fotografica, tra sintesi poetica e gesto fisico. Seven steps raccontano la storia di questa ricerca. (…) Orari di apertura: opening sabato 27 giugno ore 11.00, dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30 lunedì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 ultimo accesso consentito 45 minuti prima della chiusura http://www.festivaldispoleto.com/2015/Arte.asp?id_progetto=270&lang =
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