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Nata a Denver il 3 aprile 1958, scomparsa a New York il 19 gennaio 1981. 22 anni, questo dura la parabola di Francesca Woodman, una delle protagoniste più drammaticamente “sfortunate” della scena fotografica internazionale. “Un patrimonio fotografico tenero e drammatico ad un tempo, come un diario, come un testamento”.
Un soggetto perfetto per un romanzo, o per un film, come Sans titre, diretto nel 2006 da Gaspard De Missolz e ora presentato in prima visione al Fronte del Porto Film Club di Padova. Il film nasce da 30 fotografie della Woodman che amava mettersi in scena nuda, in luoghi andati in rovina o nella natura intricata di boschi, “quasi un fantasma a testimoniare la fugacità della vita per poi sparire confondendo la propria immagine dietro un muro”.
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Francesca Woodman – Siena, sms contemporanea
Martedì 28 settembre 2010 – ore 21.00
Via Santa Maria Assunta 20 – Padova
anubi31@gmail.com
Via Santa Maria Assunta 20 – Padova
anubi31@gmail.com
[exibart]










indiscutibilmente le fotografie della woodman sono affascinanti, ma la stragrande maggioranza dei fotografi, durante le loro sperimentazioni, si mettono in gioco e in mostra dietro e davanti al loro obiettivo. l’originalità della francesca è solo legata alla sua drammatica (quasi mitica) biografia. e dopo tutti st’anni c’ha un po’ rotto i maroni. è come riproporre il solito monet.