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Era l’8 dicembre del 1980. Un fan squilibrato (Mark David Chapman) uccise a colpi di pistola l’ex-beatle John Lennon. Un artista dalle molteplici sfaccettature, musicista, cantautore, ma anche ricercatore d’avanguardia e utopico predicatore della pace universale. A venticinque anni dalla sua morte, numerosissime sono le iniziative a lui dedicate, tra concerti, libri, convegni e commemorazioni.
Tra tutte segnaliamo una mostra. Si tratta di Unfinished Music, in corso alla Cité de la musique di Parigi fino al 25 giugno 2006. L’esposizione ripercorre tutta la vita del musicista inglese, dall’infanzia all’adolescenza, dagli esordi con i Fab Four all’incontro con Yoko Ono, dalle battaglie pacifiste fino al tragico epilogo. Tra i curatori dell’esposizione, anche l’italiana Grazia Quaroni, che sul prossimo Exibart.onpaper, in uscita nei prossimi giorni, ci racconta la sua esperienza francese e il making of del progetto.
John Lennon Unfinished music
fino al 25 giugno 2006
Parigi, Cité de la musique
www.cite-musique.fr
[exibart]













