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Questo sabato Biella si arricchirà di un nuovo museo nato dalla sensibilità di alcuni collezionisti e artisti di livello internazionale che metteranno le proprie opere al servizio della lotta contro i tumori.
Il MACIST Museum (Museo d’Arte Contemporanea Internazionale Senza Tendenze) ospiterà i lavori donati per sostenere le attività di prevenzione, cura e ricerca della Fondazione Edo ed Elvo Tempio, che da più di 34 anni si occupa della difficile battaglia contro il cancro. Il progetto è realizzato dalla fondazione in collaborazione con l’associazione Noi Biellesi e Artisti Contro il Cancro, la direzione artistica del museo è affidata a Omar Ronda, insieme a Philippe Daverio, Presidente del Comitato d ‘Onore del M.A.C.I.S.T.
Volete qualche nome tra chi sarà esposto? Mainolfi, Mastrovito, Zorio, Bertozzi&Casoni, Pomodoro, Dahn Vo, Gianni Caravaggio, Loris Cecchini, Eliasson, Starling, Gilardi, Luisa Rabbia, Ernesto Neto e tantissimi altri.
Naturalmente l’ingresso allo spazio espositivo sarà libero, e tutti potranno ammirare le oltre 70 opere permanenti come anche quelle temporanee, legate dal fil rouge della contemporaneità. Come sottolineato dal nome stesso del museo la collezione non sarà caratterizzata da nessuna appartenenza particolare, tranne quella connessa all’obiettivo etico comune di sostenere la lotta alla malattia. Un progetto che mostra l’Italia che ci piace, quella che combatte e che, nonostante tutto, punta ancora sulla cultura. (Giulia Testa)












