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Un colpo che ha del clamoroso, al Gardiner Museum di Toronto, dove un abilissimo ladro è riuscito a trafugare un’opera di Yoko Ono del valore di quasi 18mila dollari, eludendo tutte le misure di sicurezza. Fortunatamente le telecamere hanno ripreso la scena e adesso la caccia è aperta. Nonnina, sei avvisata, la polizia è sui tuoi indolenti passi.
Già, perché non è che un ladro specializzato in furti d’opere d’arte debba essere per forza atletico e nel pieno del vigore e nemmeno obbligato a indossare una calzamaglia e un passamontagna. In questo caso, infatti, le immagini mostrano una candida signora attempata e un po’ stazzonata, ben infagottata in un comodo impermeabile, con tanto di cappello floscio e sciarpa scarlatta. La donna, dopo essersi guardata intorno con fare sospetto, si è avvicinata a Stone Piece, installazione di Yoko Ono, parte di un’opera in tre momenti, The Riverbed, e composta da una pila di pietre di fiume sulle quali l’artista, musicista e attivista ha scritto alcuni frasi. I visitatori sono invitati a manipolare le pietre, già erose dall’azione dell’acqua, e poi a riporle. Solo che la signora non ha ottemperato a questa seconda indicazione e ha infilato nella sua ampia borsa una pietra firmata con la frase “love youself”. E in effetti la signora pare aver preso troppo alla lettera l’esortazione ad amare se stessi, magari inconsapevole del reale valore dell’opera. O forse voleva solo fare un regalo insolito al nipotino. Ma la legge non ammette l’ignoranza e adesso la nonnina è ricercata in tutto lo Stato.










