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«Fin dalla fondazione della società nel 1964, Michael ha trasformato il ruolo degli architetti e dei designer, e anche il ruolo che i designer hanno nelle nostre vite. Quelli di noi che hanno avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con Michael, lo considerano un designer, insegnate, mentore e amico straordinario. Per i moltissimi studenti a cui lui ha insegnato per oltre 40 anni, Michael era un professore stimolante che incoraggiava chiunque a trovare il suo stile unico nel design». Con questa nota lo studio del New Jersey di Michael Graves ha salutato il suo “grande capo”.
Nato nel 1934 a Indianapolis, laurea ad Harvard, ebbe dopo la laurea anche una tappa di due anni a Roma, prima di tornare a Princeton, e iniziare una carriera che l’ha portato ad essere definito come uno dei migliori architetti postmoderni di sempre.
Ma Graves è stato anche designer: ha ideato il bollitore Alessi insieme al grandioso municipio di Portland, primo edificio postmoderno degli Stati Uniti, gli hotel Disney, vicino ai Disney’s Hollywood Studios, in Florida e la biblioteca di Denver (nella foto). Nel 1999 aveva avuto la National Medal of Arts, e nel 2001 fu insignito della Medaglia d’oro dall’American Institute of Architects.
Dopo la paralisi nel 2003, a causa di un virus sconosciuto, iniziò a progettare ospedali, centri di recupero e anche case per persone con disabilità. Addio rockstar del progetto!












