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“Lo dicevano i Medicci [sic], pure i Guggenheim. Adesso tocca a te. Benvenuto nel sistema di mecenatismo a distanza della Fondazione Martin Sastre”. Con questa frase ci accoglie il nuovo sito di Martin Sastre (Montevideo, 1976. Vive a Madrid), che promuove la fondazione onlus a sostegno di aritisti latinoamericani “superpoveri”. Non è ancora disponibile la versione inglese della vetrina, ma il design è molto divertente, anche se non ispirato a un criterio di grande usabilità. La fondazione, fondata nel febbraio 2003 dal giovane artista uruguagio, sostiene artisti che lavorano soprattutto nel campo dei nuovi media e che producono opere di difficile commercializzazione. E se avete dubbi in merito al cui prodest, nelle faqs è lo stesso Sastre a rispondere: “El planeta”! (marco enrico giacomelli)
Il sito di Martin Sastre
[exibart]














i Guggenheim dovevano evadere il fisco Americano, non è un buon esempio!