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Il minimo storico del livello dell’acqua del Grande Lago Salato si sta contando in questi giorni, dopo oltre cinquant’anni (era il 1963).
Ma era stato a secco anche nel 1970, quando Robert Smithson aveva messo a punto la sua opera più famosa, Spiral Jetty, esempio tipico della Land Art mondiale.
Ora l’intervento potrebbe essere in pericolo, visto che le grandi rocce di basalto dalla classica colorazione rosa, grazie alla salinità, non sono mai state così esposte al secco.
Eppure Dia Art Foundation – che aveva prodotto l’opera – l’istituto del Grande Lago Salato e il Museo di Belle Arti dello Utah hanno dichiarato che non c’è alcuna necessità di intervenire direttamente per proteggere il lavoro. Anche perché a Robert Smithson sarebbe piaciuto vedere i cambiamenti ambientali che si sarebbero verificati intorno alla sua opera.
Il livello del lago ha avuto un andamento normale negli ultimi 160 anni, e poco importa se negli ultimi 30 la spirale dell’artista sia stata coperta dall’acqua o se vi sono momenti in cui il livello è stato più basso. Il problema, semmai, è ecologico. E secondo i conservatori la grande siccità dell’area non altererà l’ecosistema dell’opera. Restauri e ansie? Stavolta no grazie!












