18 settembre 2015

Antisemitismo mai finito. All’Haus der Kunst di Monaco gli interventi di Boltanski e Metzger sono le ultime vittime

 

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Ieri notte alcuni sconosciuti hanno imbrattato con scritte antisemite le mura esterne dell’Haus der Kunst di Monaco di Baviera. Quattro svastiche sono state disegnate sull’entrata principale del museo, proprio in prossimità di Résistence, un’installazione dell’artista francese di religione ebraica Christian Boltanski. Non contenti i vandali hanno disegnato una stella di David sopra un’opera Gustav Metzger – anche lui ebreo – intitolata Travertin/Judenpech.
La mostra attualmente in corso “Interventions into Architecture: Archive Gallery 2015/16”, esamina in chiave critica la storia dell’arte in epoca nazista, non trascurando il legame storico tra il Nazismo e l’edificio: fu Hitler in persona a posizionare la prima pietra della struttura intorno la metà degli anni trenta.
Boltanski e Metzger dagli anni novanta tentano di “scomporre” l’architettura del museo, cercando con le loro creazioni, simbolo di una coraggiosa resistenza, di allontanare la patina nazionalsocialista che avvolge la struttura. Purtroppo c’è sempre qualche “nostalgico” che ci ricorda che il fanatismo è dietro l’angolo, spingendoci ancor di più a non dimenticare quel capitolo buio della nostra storia.

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