17 giugno 2015

Artbasel/Ecco il best of della fiera, tra grandi italiani e artisti che, da queste parti, rischiano l’inflazione

 

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Artbasel non si smentisce: qui si vedono cose che noi umani non possiamo neanche immaginare, direbbe il personaggio di Blade Runner, Roy Batty. Che tradotto vuol dire che si vedono opere che neanche i musei possiedono. E che invece qui sono una dietro l’altra. Con le gallerie che fanno a gara a mettere in mostra il meglio. Chi sono le imperdibili? Spopolano le grandi americane e le globali.
Cominciamo da Gagosian, il cui stand va da Picasso a un gigantesco Jeff Koons, passando per Warhol, Richard Prince, uno smisurato Gursky e soprattutto un Rothko da 16 milioni di dollari con tanto di piantone accanto (nella foto sopra). «La fiera sta andando benissimo, abbiamo già cambiato lo stand», racconta Pepi Marchetti, direttrice di Gagosian Roma.
E va bene anche alle altre gallerie. Che forse se lo meritano, visto quello che mettono in piedi.
Senz’altro tra le gallerie che hanno allestimenti e opere migliori sono da segnalare Marian Goodman, che presenta Gabriel Orozco, Tacita Dean e Julie Mehretu. Tra le fila delle corazzate inglesi non poteva mancare invece Hauser & Wirth, con uno splendido dipinto di Gerhard Richter e poi Ron Mueck, Fabio Mauri, Paul McCarthy, Mike Kelley e anche un’opera di Jean Tinguely (foto di copertina), omaggio proprio a Basilea. Poi c’è White Cube, con una splendida teca zeppa di lische di pesce di Damien Hirst e un’altra installazione dell’ex Young British Artist con le solite farfalle che stanno insieme a un’infornata di opere di Doris Salcedo, David Hammons, Gilbert & George, Tracey Emin e Lucian Freud. Non è finita, perché se si fa a gara di grandeur c’è anche Barbara Gladstone, con due bellissimi pezzi: uno firmato da Anish Kapoor (ma il più grande in assoluto è esposto da Lisson) e l’altro dall’italiana Marisa Merz, qui presente con una sua celebre testa in versione “large”. 
Ottimi allestimenti anche per le newyorchesi Marianne Boesky, Matthew Marks e per il solo show di Robert Rauschenberg messo in scena da Pace. E gli artisti al top? Sicuramente c’è Goshka Macuga con due grandi arazzi, esposti rispettivamente da Andrew Kreps di New York e dalla Rüdiger & Schöttle di Monaco di Baviera, e anche Dan Graham, in fiera con tre gallerie: l’italiana Massimo Minini, Nicolai Wallner di Copenaghen ed Ester Schipper di Berlino che ha, tra gli altri, anche Philippe Parreno e Tomás Saraceno. 
Se vi sembra nulla aspettate un poco, e vi racconteremo degli “affari italiani” in questa 46esima edizione. 

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