20 gennaio 2007

Artisti italiani nella Top 100 del 2006? Cattelan, Bonvicini e Pistoletto. Parola di Capital

 

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Gerhard Richter, Top 2006 secondo CapitalSulla carta i dati in base ai quali viene stilata la classifica appaiono piuttosto obbiettivi. Punteggi attribuiti alle sedi dove gli artisti hanno esposto, alla loro notorietà internazionale, alla loro capacità di influire nel giudizio degli addetti. È così che da trentasei anni la rivista tedesca Capital stila il suo Kunstkompass, classifica dei 100 artisti viventi più esposti e conosciuti dell’anno. Che ovviamente – come tutte le classificazioni di questo genere – non può che diventare soggettiva, ma che comunque contribuisce a dare delle tendenze di carattere generale. Come il fatto che il grosso della torta se lo spartiscono ormai da anni Stati Uniti e Germania, che nel 2006 allineano rispettivamente 28 e 31 artisti nei cento (erano 31 a 31 lo scorso anno). Seguono molto staccate la Gran Bretagna, a quota 9, e la Francia (4). Italia a ruota con il trio Cattelan – Bonvicini – Pistoletto. Che volendo possiamo considerare un poker annettendoci l’ormai italianissimo Jannis Kounellis, saldo nei cento sotto le insegne greche. La testa della graduatoria? Se la palleggia da qualche edizione un altro trio, che quest’anno vede al primo posto Gerhard Richter, secondo Bruce Nauman e terzo Sigmar Polke. Sorprende assai vedere Jeff Koons trentaseiesimo, fino a che non si giunge al numero 48, occupato da un certo Damien

[exibart]

2 Commenti

  1. sarebbe molto interessante se exibart pubblicasse uno “storico”di questa interessante classifica , degli ultimi 36 anni intendo. cosi da vedere le evoluzioni.

  2. Perchè si insiste sempre e ovunque a parlare solo di artisti che hanno, per fortuna loro, mercato?
    Gli altri, forse non contano? Mi piacerebbe, ogni tanto, poter sentir parlare con la stessa “enfasi” anche di ARTE a 360°. Posso sperare?

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