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La trovate all’ingresso del Padiglione 12, e con i suoi led e le sue dimensioni che sforano dai tipici modelli da fiera, il suo messaggio poetico e la sua presenza “scenica” (non a caso fa parte della sezione “King Kong”, è stata senz’altro una delle opere più fotografate della fiera. Parliamo di In the silence of your bones di Robert Montgomery, (2013), composta da LED, struttura in legno verniciata, 280 x 315 x 180 centimetri e presentata in fiera dalla Galerie Analix Forever – Art Contemporain di Ginevra, che si aggiudica anche il Premio Icona e farà da immagine ad ArtVerona per il 2016, entrando in deposito al Mart di Rovereto. La motivazione di questa selezione, seconda la giuria presieduta da Gianfranco Maraniello? Eccola: «L’opera di Robert Montgomery delinea un complesso territorio della contemporaneità, dove linguaggi e forme sensibili traslano il proprio specifico in una straordinaria realizzazione di forte impatto estetico e comunicativo. Quelle di Montgomery sono vere e proprie poesie plastiche, sospensioni della comunicazione irriflessiva, inciampi delle facoltà percettive in magici momenti lirici. L’opera In the silence of your bones è un rilevante esempio della traiettoria progettuale dell’artista e, insieme, costituisce un immediato ed efficace caso di ciò che oggi possiamo riconoscere come potere iconico dell’arte».











