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Nel corso dei prossimi anni, Dubai diventerà una delle città a maggior crescita della terra, con investimenti di oltre 100 miliardi di dollari in diversi ambiziosi progetti. Il piccolo stato del golfo conta già sull’hotel più lussuoso al mondo, il famosissimo Burj-al-arab, e per il 2008 è prevista la costruzione del grattacielo Burj Dubai, il più alto del mondo con i suoi 609 metri, mentre per ovviare alla cronica carenza di spazi saranno costruite circa 300 isole artificiali. Una tale concentrazione di ricchezza non poteva passare inosservata al mondo dell’arte, che anzi scommette su Dubai come futuro centro pulsante del mercato dell’arte in tutto il Medio Oriente. In questi giorni è in corso la seconda edizione dell’International Art & Antique Expo, con 41 top dealers internazionali, che per la sola inaugurazione ha richiamato oltre 4mila ospiti. Anche le case d’asta sono sempre più interessate, e il 24 maggio Christie’s terrà la prima asta dopo l’apertura di una rappresentanza lo scorso anno, con 128 lotti tutti di arte moderna e contemporanea. Fra i motivi di attrazione per Christie’s di Dubai c’è la posizione, a due ore di volo dall’India – che può contare su un mercato in fortissima espansione – e facilmente raggiungibile da tutto il Medio Oriente. Molti indiani del resto già ora hanno scelto di risiedere a Dubai, così come un numero sempre maggiore di nuovi ricchi russi. E per il marzo del prossimo anno si sta organizzando la prima Gulf Art Fair, specializzata interamente nell’arte contemporanea, a cui hanno già garantito la loro adesione 25 gallerie britanniche.
[exibart]







