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Continua il progetto itinerante dell’artista Davide Dormino, che dopo Berlino (nelle foto il comizio ad Alexander Platz) e Dresda in maggio e giugno, porta il suo “monumento itinerante” Anything to say? a Ginevra, in occasione della 30esima riunione del Consiglio sui diritti umani. E così, ancora una volta, avrete la possibilità di dire la vostra mettendovi in piedi sulla quarta sedia, vuota, accanto alle figure in bronzo di Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning, “traditori” o eroi del nostro tempo, a seconda della prospettiva politica in cui li si vuole guardare. Ma è anche vero che, in Place des Nations, da oggi al 18 Settembre, è chiaro che si parlerà del coraggio di queste tre persone, che hanno detto no all’istituzione del controllo sulle vite umane, scegliendo di raccontare la verità, e di pagarla cara. E per i mancanti a questo appuntamento la prossima tappa sarà invece francese, altro Paese che con la libertà ha parecchio a che fare. Dal 24 di questo mese, infatti, la scultura sarà davanti al Centre Pompidou di Parigi.












