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Da sei anni, in via Terraggio, a due passi dalla stazione Cadorna e dall’Università Cattolica, vi era una “Bella Addormentata” che rischiava di finire cadavere. E invece no, stavolta il Principe Azzurro si chiama Comune di Milano, che ha approvato un progetto che prevede la rimessa in funzione (e il restauro) del vecchio cinema d’essai Orchidea (sopra una foto del 2009), con la creazione di una sala attigua a quella già esistente.
Un milione e 300mila euro il costo dell’operazione, per “fare rivivere un cinema caro ai milanesi e a tutti gli amanti della cultura”, si legge nella nota stampa rilasciata dagli Assessore ai lavori pubblici e Cultura, Carmela Rozza e Filippo Del Corno.
Un cinema che è “d’essai” anche per la sua composizione architettonica: l’edificio si trova infatti sui ruderi del vecchio Palazzo dei Medici, costruito nel XV secolo, e il restauro conservativo che ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologica, vedrà anche il recupero della facciata storica e del vecchio chiostro.
Passato il lutto per la chiusura dell’Apollo, altra sala storica della metropoli, una buona notizia. E nell’epoca dei “multisala” nelle periferie, riavere una piccola perla in pieno centro, dedicata alla cultura e non trasformata in un supermercato, sembra quasi un film. Un po’ romantico un po’ di fantascienza.














