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Inutile sottolineare che si tratta di indiscrezioni, ancorchè accreditatissime e raccolte direttamente da Exibart. L’attesissima composizione del nuovo padiglione italiano alla prossima Biennale Arti Visive – affidato alla direttrice del Castello di Rivoli Ida Gianelli – potrebbe essere l’ultima grande anteprima che riusciamo a rivelarvi in questo 2006. La curatrice avrebbe infatti optato per un grande maestro, Giuseppe Penone – straordinario il suo intervento alla mostra Dedica, appena aperta al napoletano Pan -, e per il più giovane, ma non meno frequentatore delle platee internazionali, Francesco Vezzoli, presente anche alla Biennale 2005 con un indovinatissimo film. Stando alle informazioni in nostro possesso, non è da escludere che a questi nomi – pressochè certi -, nei prossimi mesi se ne aggiunga qualche altro, per una presenza italiana che si troverà ad approcciare il nuovo padiglione nazionale nel percorso dell’Arsenale.
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[exibart]












penone ok ma su vezzoli suona tanto come l’ennesimo tentativo per imporlo a livello internazionale. Il fatto è che non se lo fila nisciuno…
niente da dire su Penone, tributo doveroso…Vezzoli è un peso leggero che non lascerà traccia…
avendo detto questo, perchè ho un sapore in bocca amaro, come se pensassi che la signora non è uscita dal suo ufficio per preparare il Padiglione Italia?
ma scusate,ma qualche gioanissimo al padiglione italia?
cè ne sono tanti….l’arte italiana non sono semprer questi oh!!!!!
guardate i lavori di giovani pittori e giovani curatori…susu!!!
Vezzoli ne ha fatte di biennali ,basta!
oppure dobbiamo pensare che gli fanno fare solo quelle perchè è un flop d’artista e altro non fà?
Penone Ok, Vezzoli inutile e falso, ma utile a mostrare a tutto il mondo quanto siamo provinciali noi Italiani.
Giovani, giovani, giovani!! La ripetitività non paga, e pertanto bisognerebbe riportare la pittura in Biennale.
due artisti sempre molto interessanti che rappresentano al meglio la creatività italiana; ancora complimenti