07 maggio 2006

“Boicottate i cavalli di Kounellis al MADRe”. Appello della Lega Anti Vivisezione a Napoli

 

di

Jannis KounellisL’opera originale si intitolava Cavalli, e risale al 1969, quando Jannis Kounnelis espose dodici cavalli vivi alla Galleria L’Attico di Roma. Oggi altri cavalli – nel frattempo sono diventati 15 – tornano ad essere “esposti” in un’opera – Senza titolo – nella grande mostra dell’artista greco/italiano in corso al Museo d’Arte Donna Regina di Napoli. E puntuale è arrivata la protesta della Lega Anti Vivisezione, che del resto fa il suo lavoro: “La LAV condanna l’uso di esseri viventi come oggetti da mettere in mostra, oggi come trent’anni fa”, si legge in un appello rivolto al Sindaco e all’Assessore alla Cultura. Gli animali sono legati per tutto il giorno lungo le pareti di una delle sale espositive, con il muso rivolto verso il muro e un po’ di paglia sotto gli zoccoli. Hanno una corda che gli consente di girarsi o sdraiarsi, ma sono nell’impossibilità di camminare, se non la sera quando, chiusa la mostra, vengono fatti sgambare. Nel documento poi la LAV si augura “che la crescente sensibilità nei confronti degli animali, crei uno sdegno tale da scoraggiare i visitatori della mostra dal visitare la sala in cui sono esposti i cavalli”. Appello che rischia di apparire superfluo: più che lo sdegno, a tenere lontani i visitatori della mostra dalle sale “incriminate” ci pensa l’irrespirabile tanfo, complici le temperature estive. Ma il problema sarà risolto alla base: il 9 maggio infatti – come da programmi – l’”installazione” sarà rimossa dalla mostra.

[exibart]

27 Commenti

  1. allora facessero casino pure per il pappagallo e i pesci rossi! e a quei poveri violoncellisti chi ci pensa? e poi… che senso ha farlo ALLA fine della mostra? perché non sono venuti a fare casino nel giorno dell’inaugurazione? oh, sono finiti i professionisti dell’ambiente, che tiravano le uova e la vernice sulle pellicce alla prima della Scala! perché non piantano le tende negli ippodromi, dove i cavalli vengono SFRUTTATI a fini di lucro e spesso anche DOPATI?

  2. I cavalli vanno liberati senza nessuna condizione.Nessun essere vivente deve essere privato della libertà.Portiamo i visitatori alle oasi del wwf.Liberiamo gli uccellini dalle loro angustie prigioni (15×30)cm.

  3. angustIe? oltre alle granmmatiche, riprendiamo in mano le vecchie antologie scolastiche e andiamo a rileggere un certo Parini… ricordate la vergine cuccia? e poi, non ti vergogni a usare certe espressioni – “liberati senza condizioni” – che in un momento così drammatico e doloroso sono assolutamente fuori luogo per dei cavalli?

  4. ma quali animalisti! questa è una montatura tardiva di un certo assessorucolo provinciale per mettersi un po’ in mostra, visto che dall’alto del suo ruolo istituzionale non fa ASSOLUTAMENTE NIENTE!

  5. Dopo 20 anni poteva anche cambiare soggetto.. Ad esempio io avrei visto bene a mangiare biada e a mostrare il culo, parecchi dei faccendieri che ci impongono questo tipo di “mostre” nella nostra città. Poi la sera li facciamo sgambare un pò, non siamo così cattivi 🙂

  6. trattandosi di un’antologica, non sono troppo d’accordo sul discorso dei quarant’anni dopo (non commettiamo sempre l’errore di guardare la cosa con gli occhi degli “iniziati”, c’è anche chi ignora che Kounellis abbia fatto una cosa del genere), per il resto, invece… beh, lo spazio mi sembra decisamente insufficiente!

  7. E a noi napoletani, che siamo costretti a vivere con il terrore di uscire la sera nel centro storico: a subire Scippi, Rapine, Schiaffi sulla nuca e sputi in faccia dai motorini in corsa, a noi, la LAV non ci pensa?

    Riprendiamoci la nostra dignità e la libertà, alle prossime votazioni diamo un sonoro calcio in culo a questa amministrazione che non ha mosso un dito per rendere finalmente vivibile questo paradiso mancato.

    Fanno di tutto per fare arrivare i turisti in città, e poi li lasciano indifesi in balia degli scippatori, quando li vedo in giro il sabato e la domenica pomeriggio mi fanno pena, basta che sbagliano vicolo e ZAC!!

    Altro che queste mostre vecchie come il cucco, ormai di Paladino, Kounellis e soci ce ne siamo abboffati le palle.

  8. Caro la bestia trionfante non seguirò i tuoi consigli. Carino il nome la bestia trionfante. Mai fatta scelta migliore. Ripeto liberiamo tutti i cavalli! Mi annoi andare a leggere Parini, fallo tu! Troppo lontano dal sentire di oggi! Leggi anche il Manzoni cosi ti diverti!Potresti anche essere più rispettoso ma soprattutto più educato. Ma forse è chiederti troppo. Ti ringrazio. Sei gentile come tanti che non esprimono il proprio parare ma commentano le persone . Farse non lo sei,gentile/educato?Pazienza mi accontento!Sono cambiati i tempi,oggi vi è più sensibilità e rispetto per la natura.
    Scusa dimenticavo forse non da parte di tutti ,ci sono sempre le eccezioni. Libera anche la tua mente dal razzismo e dal classismo. Smetto di scriverti mi annoi. Non vale la pena! Un saluto affettuoso!

  9. eh sì, Antonio, oggi c’è più attenzione per l’ambiente, perciò gli Usa non hanno firmato il protocollo di Kyoto, perciò in Italia basta una pioggia per causare tragedie immani… hai visto cos’è successo ad Ischia? ah, evidentemente eri troppo occupato a disquisire d’arte ed ecologia per saperlo…o a fare buone letture più affini alla tua sensibilità e ai tuoi pregiudizi. ti lascio, torno a starnutire tra le muffe del grande Parini e dell’immenso Manzoni. io no che non m’annoio.

  10. Nelle tue letture c’è un problema di fondo,quale sarà? Non riuscire a leggere fra le righe!Non conoscere la storia del potere e le sue forme!Lascia in pace Parini,Manzoni(che noia)!Potresti leggere un pò di filosofia non credi? Marx magari sui conflitti di classe e sulle forme del potere,NO? Un semplice bignamino per cominciare,NO?Io ne ho fatte fin troppe di letture!
    Un pò di umiltà non guasta mai sopratutto quando non si conosce l’interlocutore che si ha di fronte,le sue letture,e le sue esperienze! Durante le assemblee studentesche si interloquiva con cognizione di causa avendo rispetto del pensiero altrui. Rinnovo il saluto affettuoso.

  11. non avevemo mai visto tanti commenti.. vabeh diciamo che non hola forza di leggerli tutti e non entro nel merito della polemica.. in ogni caso se qualcuno vuole denunciare la presenza dei cavalli salga anche al 3 piano.. abbiamo uccellini e pesci rossi ed anche un pappagallo che sembra alquanto incazzato!!

  12. Talvolta ci si può associare con l’animale che si denigra per non aggiungere altro.Potremmo dire che certi commenti,si commentano da soli ma non in questo caso.Bisogna dirlo:l’animale che si denigra,più delle volte è più intelligente. Il riferimento non è casuale come è scritto, talvolta alla fine di certi filmati!Un saluto affettuoso!

  13. pecoraro scanno cosa ti spaventa?hai dei problemi?credi di essere credibile senza argomentazioni? Ti sei mai chiesto perchè gli abitanti dell’isola di pasqua l’abbiano abbondonata?Hai problemi con i vegetaria ,pensa un po lo era anche Leonardo Da Vinci,hai presente?Io non lo sono per mia scelta ma anche se fosse inficerebbe sulle argomentazioni addotte?Le problematiche relatiche alla distruzione dell’abienta se le sono poste anche durante l’impero romano,hai presente.Tantissimi Filosofi dell’antichità lo erano! Tutto ciò ti infastidisce?Non sei capace di contrapporrre delle tue opinioni?Pensi qualcosa in merito a :soprapopolazione,scarsitò di acqua nel futuro ,infine capacità della terra di fornirci ancora energia! Perche’ credi che si sono fatte e si fanno le guerre perche i capi si dicono le parolacce?Ho forse sarebbe più opportuno capirne le cause di tali guerre?Perchè poi ti permetti di offendermi?Ci conosciamo?Frequentiamo gli stessi ambienti di intelettuali?Fammi sapere il tuo pensiero su qualunque cosa,anche sulla cucina,ma fammelo sapere.Ami quella cinese,francese o italiana!cosa ne pensi dell’arte e delle variabili della comunicazione?Vuoi illuminarci sui nuovi percorsi dell’arte?Un saluto affettuoso-Forse dovremmo di nuovo affermare i principi della rivoluzione francese!Oppure meglio interessarci dell’evoluzione del pensiero filosofico dovuto agli illuministi.Non basta fare arte ,bisogna anche sapere perchè la si fa!Dove conduce la tua ricerca!Guardarsi attorno per capire le ragioni degli altri per poter determinare un rapporto dialettico!Un saluto affettuoso!

  14. Antonio, sei la gioia di Exibart! Altro che Capitale di Marx! A te ci vorrebbe l’abbecedario di Pinocchio! Ma come puoi pretendere di argomentare filosoficamente o di intrattenere “rapporti dialettici” se sei ad uno stadio pregrammaticale?

  15. Non argomenti?Non esprimi nessun concetto?Credi di offendermi ? Ci vuole ben altro.
    Non ho il tempo per seguire le tue non argomentazioni. Mi annoi profondamente. Sei noioso,solo noioso.
    Come tanti che non hanno argomenti o tesi proprie da proporre offendono solo. Perchè non parliamo di calcio?Chi sa ? Quale problema ti assilla?
    Credo che continuare non valga la pena. Dovremmo scambiarci insulti? Non è nel mio stile.
    Che tristezza!Che tristezza! Che tristezza! Cosi all’infinito.

  16. allora perché perdi tempo a rispondermi? in quanto al parlare di calcio, non è mica un argomento da poco… specie se consideri tutto il pandemonio che sta succedendo adesso… da buon strutturalista, come giudichi il caso Moggi? siamo ai prodromi di un collasso del sistema?

  17. Vabbeh che vivo tra le nuvole, ma solo ieri ho saputo di questa “opera d’arte”.

    A parte lo sbigottimento iniziale in cui non mi riuscivo davvero a capacitare di come dodici cavalli legati ad un muro potessero essere considerati “opera d’arte”, mi chiedo:

    E’ sufficiente il boicottaggio?

    Non solo mi chiedo, ma mi rispondo anche: NO!

    Il boicottagio non serve a nulla, se non a dare visibilità a chi lo propone.
    Servono azioni più incisive.

    Ci sono gli estremi per un esposto sia per il museo, che per il Greco…la LAV l’ha fatto?
    Dico la LAV ma parlo di tutte le sedicenti associazioni animaliste che “lottano” per i diritti degli animali.

    Se non ci pensano loro a farlo, chi dovrebbe?
    O forse sono troppo impegnati a disegnare le magliette da vendere nelle piazze, o a pensare a qualche frasina lacrimosa per stuzzicare la compassione del popolino per impegnarsi?

    Lo so bene che a livello nazionale le associazioni ottengono anche risultati, ma le sedi locali dovrebbero fare di più che pensare a fare il banchetto con i volantini durante le domeniche a piedi.

    Più azione e meno discorsi, e allora si che qualcosa si muoverà.

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