08 luglio 2015

Cappelli contro il sole e stivali da campagna: ultimo atto per l’opera corale e green di Agnes Denes, Wheatfield a Milano

 

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Un’esperienza in un campo di grano, tra i grattacieli di Porta Nuova a Milano, forse vale anche un po’ di caldo. Soprattutto se si tratta di una festa del raccolto, ovvero della mietitura di un campo, che più che un campo è un’opera d’arte relazionale e corale. E che in città, dalla sua semina a febbraio, ha coinvolto migliaia di cittadini. Ma certo, parliamo del campo di grano di Agnes Denes promosso da Fondazione Catella in collaborazione con Fondazione Trussardi e Confagricoltura in occasione di Expo e del lancio del nuovo “quartiere intelligente” milanese. 
Chissà se altrettante 5mila persone, come durante la semina, sfideranno l’afa per portarsi a casa un mazzo delle spighe e un sacchettino con i semi cresciuti tra i grattacieli, come vuole l’artista, nata nel 1931 e che nel 1982 aveva realizzato un Wheatfield a New York, dove attualmente sorge Battery Park. 
Inoltre, in occasione della festa del raccolto, i partecipanti potranno rispondere al questionario predisposto dall’artista, che invita a riflettere su problemi quali l’ecologia, i cambiamenti climatici, il futuro del pianeta: i dati e le risposte raccolte verranno conservati in una speciale capsula del tempo. “Piantate semi per il futuro”, insomma, è il messaggio. E mai come oggi sembra essere un invito da raccogliere, con la condivisione, la cura e la solidarietà. Forza, andiamo a mietere il grano! Appuntamento domani pomeriggio, dalle 15, in via De Castillia 28, e alla fine delle operazioni agricole un brindisi nel campo.

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