08 aprile 2006

Ceccobelli candidato in verde. Sulle tracce di Beuys?

 

di

Bruno CeccobelliI Verdi mi hanno chiamato. Ho risposto si, per “difendere la natura”, come diceva Joseph Beuys, come diceva Schiller… Con queste parole Bruno Ceccobelli – artista affermatosi nell’ambito del Gruppo di via Ausoni, neodirettore dell’Accademia di Perugia – presenta la sua candidatura alla Camera, per il partito dei Verdi, l’ultima in un magro elenco di candidati provenienti dall’art system. Evidente il richiamo alla storia personale di Beuys, che negli anni ’70 fu il fondatore dei Verdi in Germania. Il verde è un colore che non so dipingere, poco usato nei miei quadri – precisa l’artista, che tuttavia si dice convinto – con un calembour linguistico – che l’arte è la mano destra della natura… Fra pochi giorni sapremo se potrà anche contare in qualche rappresentante in Parlamento…






[exibart]

3 Commenti

  1. Ma più che altro… si può sprecare parole per un pittorucolo fallito? Bruno, chiuditi in accademia e vai a fare il verde nel giardino del condominio nel quali abiti! ed una precisazione: quand’è che hai mai saputo dipingere?

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