14 maggio 2015

Come ti formo il custode. O dell’importanza della manutenzione dei beni culturali. se ne parla oggi a Torino con Compagnia di San Paolo e Susa Culture Project

 

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In corso oggi nella cornice di Palazzo a Torino la presentazione della Guida alla Conservazione programmata a uso dei volontari per i beni storico artistici, edita da Umberto Allemandi & C.
Il manuale, promosso dai volontari che operano sul territorio per la custodia del patrimonio storico-artistico, nasce per indicare un punto di osservazione, e guidare alla prevenzione, alla manutenzione e permettere di valutare i problemi più gravi, in base ai quali individuare le strategie corrette per la conservazione o ricorrere tempestivamente all’intervento professionale di un restauratore qualificato. Un manuale che abbraccia tutti i materiali e le tecniche per prendersi cura dei beni, tutelarli e comprendere le minacce, avvisare in tempo utile i professionisti del restauro.
Negli ultimi decenni sono state investite ingenti somme dagli enti pubblici e privati per il restauro dei beni culturali in Italia. Come dichiara Catterina Seia vicepresidente della Fondazione Fitzcarraldo, che da anni opera sul territorio piemontese: ‹‹I volontari culturali stanno crescendo. Nella sola Valle di Susa, in dieci anni, ne abbiamo formati 700, di ogni generazione, di ogni estrazione. Sono custodi e interpreti preziosi, perché le pietre debbono parlare. Non sono manodopera gratuita, “ladri” di posti di lavoro nella cultura, ma possono creare le  pre-condizioni affinché il patrimonio generi posti di lavoro. Dieci anni che in tutto il paese hanno visto sforzi, forse gli ultimi, di investimenti in restauri strutturali. Manca però una diffusa cultura della manutenzione. L’obiettivo è creare una cultura della manutenzione e della conservazione programmata e produrre enpowerment e capacitazione nei territori››.
Nel corso della giornata interverranno tra gli altri Luca Remmert, presidente della Compagnia di San Paolo, Elena Pianea, dirigente responsabile del settore Musei ed Ecomusei della Regione Toscana, Annalisa Cicerchia, primo ricercatore ISTAT, Luisa Papotti, soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio per il comune e la provincia di Torino, Maria Cattaneo Leonetti, Presidente FAI Piemonte e Valle d’Aosta su «La manutenzione del patrimonio storico-artistico».
E per discuterne ancora e diffondere la cultura della manutenzione dei beni artistici, le prossime tappe saranno a Genova, Firenze, Roma. 

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