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Certo che assomiglia molto a un Raffaello autentico.
Evidentissima e un pò sospetta l’abbondanza
delle vesti.
Possibilissimo però che le pur preziose stoffe non avessero , per cui si poteva anche esagerare.
Giuliano Perezzani
Gentili,
manca una parte del commento inviatovi,
che-se ben ricordo-cosi era scritto e andava letto:
Certo che assomiglia molto a un Raffaello autentico.
Evidentissima e un po’ sospetta l’abbondanza delle vesti.
Possibilissimo però che all’epoca le pur preziose stoffe non avessero alti costi
per cui si poteva anche esagerare.
giuliano Perezzani
Forse qualcuno ha scordato le famose “griglie” positiviste, dopo la morte di Federico Zeri. Basta vedere una foto come questa per capire che si tratta di un falso.
L’ignoranza crea ricchezza, non è un caso che si possano perdere dei quadri come questo di Raffaello e comprarli per pochi soldi da ignari proprietari.