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La collocazione della seconda scultura di Mimmo Rotella in centro a Cosenza (la prima è “rinascita della Cultura” collocata nel 2002 in Piazza 11 Settembre) era cosa già decisa. Ma sicuramente la recentissima scomparsa del maestro calabrese darà una accelerata alle procedure che prevedono il “Lupo della Sila” in marmo nel museo all’aperto che il collezionista calabro-statunitense Carlo Biliotti sta regalando al capoluogo. Per ora –come anticipa il locale quotidiano Gazzetta del Sud– in città è custodito un modellino in legno, al quale gli scalpellini si stanno attenendo per realizzare l’opera definitiva.
[exibart]














E’ divenuto ormai uno stereotipo, un luogo comune frutto di fanatismo, ignoranza, conformismo, omologazione ad una certa idea di intendere l’arte che ruota attorno a questo personaggio inventato da Pier Restany e che ha contaminato una foltissima shiera di CRETINI in ogni parte d’Italia e della Calabria in particolar modo. Leggo in un necrologio: “maestro fra i più importanti dell’arte del nostro secolo”. Vuol dire, allora, che i maestri del passato: da Fidia a Scopas, da Giotto a Michelangelo, da Caravaggio a Canova, ecc, ecc.non avavano capito niente di niente, perchè bastava uno strappo e tutto era risolto. Poveri fessi.