21 dicembre 2005

Crolla la montagna della Serpentine a Londra. Ancor prima di venire costruita…

 

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Niente da fare. La montagna verde progettata per la londinese Serpentine Gallery non vedrà mai la luce. Doveva essere una costruzione enorme, il più grande e ambizioso progetto finora realizzato all’interno del programma annuale della galleria, dedicato alla costruzione di padiglioni estivi temporanei.
La proposta era degli architetti olandesi MVRDV, che certo non s’erano risparmiati in quando a grandeur e immaginazione: sulla cima dell’edificio doveva sorgere una vera e propria montagna, uno scheletro in acciaio alto 23 metri, ricoperto d’erba artificiale. I visitatori, una volta scalata la struttura fino alla sommità, si sarebbero goduti in tutta pace bucolica lo skyline di Londra. Un pezzetto illusorio di natura nel mezzo della caotica metropoli. Ma il romantico progetto è crollato miseramente ancor prima di essere edificato. Troppo dispendioso e per di più pericoloso: una valanga di sterline per una costruzione a rischio di abusivismo edilizio. Oltre al danno (dell’emorragia finanziaria), la beffa (della multa o demolizione forzata).
Ergo, dopo un anno di discussioni, revisioni, studi e aggiustamenti, niente montagna e un ben servito per MVRDV.
Chi si occuperà allora del prossimo pavillion della Serpentine, da inaugurare nell’estate 2006? Un altro arcinoto architetto olandese, al suo primo incarico in UK: Rem Koolhaas. Anche lui, come già in passato i colleghi Zaha Hadid e Toyo Ito, si troverà faccia a faccia con la sfida proposta dalla potente galleria londinese. Sarà altrettanto straordinario ma un po’ meno utopico il progetto di Koolhaas? Solo sei mesi a disposizione per inventarsi qualcosa di bello quanto una montagna nel traffico, ma funzionale come una protesi temporanea…

www.serpentinegallery.org

[exibart]

3 Commenti

  1. La vostra superficialità è costante come la vostra incompetenza. Se non siete informati su quanto comunicate almeno visitate il sito dello Studio MVRDV per venire a conoscenza di:
    “MVRDV was set up in Rotterdam (the Netherlands) in 1991 by Winy Maas, Jacob van Rijs and Nathalie de Vries.” MVRDV appunto, come le iniziali dei loro cognomi.
    Vi spacciate per un sito di alto livello dichiarando che Vettese o Pinto vi leggono e che quindi i commenti devono essere all’altezza. Cominciate a dare le informazioni in maniera professionale e non come se fossero pettegolezzi da bar di provincia! Ma forse vi conviene di più censurare i miei commenti, come avete già fatto altre volte…

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