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Chiariamoci subito: il capoluogo emiliano non è certo quel posto dove -dopo otto ore di lavoro in fiera- ci si può gettare nel divertimento serale e notturno. Tuttaltro. Ad ogni modo la serata di venerdì è stata quella più ricca di appuntamenti, con protagoniste le grandi famiglie felsinee. Basti pensare all’incredibile coda lungo la tromba delle scale del palazzo di Via D’Azeglio, dove i collezionisti Golinelli ricevevano per il canonico dinner party. O ancora alla vastissima moltitudine che ha assiepato stanze, studi, camere e terrazzi del sontuoso appartamento di Giovanna Pesci Enriques, per una festa indetta in onore del Premio Furla la cui mostra è stata inaugurata a Villa delle Rose.
E dopo? E dopo i più giovani si sono diretti verso Piazza Maggiore per il consueto appuntamento elettronico con NetMage, mentre l’esausto beau monde dell’arte si è ritrovato nell’appena inaugurata proposta gastronomica della città: il ristorante “è cucina” dello chef Cesare Marretti ideatore del progetto ‘artefood’. Negli spazi di Via San Vitale sono stati avvistati il gallerista Enrico Fornello, la direttrice del Pan di Napoli Julia Draganovic, i critici Marinella Paderni, Marina Sorbello, Santa Nastro, Pierluigi Sacco e l’artista Lorenza Lucchi Basili.
[exibart]












quel che è sicuro è che tutti, chi più chi meno, hanno fatto una capatina alla Fucktory che si è dimostrata il miglior spazio off Fiera della serata…