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Una sorta di “Villa Borghese di periferia” che sarà la piattaforma ‘di servizio’ ideale nel caso Roma si aggiudicasse l’organizzazione dei Giochi Olimpici del 2020. Sebbene non sia stato palesato in maniera chiara, il progetto ha una sua paternità ben definita e porta la firma di un architetto a noi ben noto, essendo il progettista che ha realizzato alcuni tra i più recenti spazi espositivi nella Capitale: il nuovo Palazzo delle Esposizioni, la libreria BookàBar e la sede capitolina di Larry Gagosian.
Insomma il progetto è incontrovertibilmente made in Firouz Galdo e della sua Officina del Disegno. Le prove sono nel video, pizzicato su YouTube, che trovate nei link. Andate al minuto tre…
link correlati
www.youtube.com/watch?v=yHqbshBOfTY
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[exibart]









