06 luglio 2017

Da Palazzo Vecchio agli Uffizi, come un Principe. Riapre ufficialmente il corridoio tra i due edifici

 

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I primi ad attraversare il famoso corridoio progettato da Giorgio Vasari, che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, passando per gli Uffizi e superando l’Arno sul Ponte Vecchio, furono Francesco I de’ Medici e la principessa Giovanna d’Austria, per le loro nozze. Poi vi si affacciò Cosimo III, che decise di celebrare la nascita del primogenito Ferdinando lanciando una discreta quantità di denari ai cittadini sottostanti. Dimenticato per lungo tempo, venne frequentato da ladri e poco di buono. Fu rivalutato in seguito all’arrivo degli Asburgo Lorena e con la apertura della Galleria degli Uffizi al pubblico. Nel 1871, il Percorso del Principe subì una brusca interruzione, quando le porte tra Palazzo Vecchio e Uffizi, uno di competenza comunale e l’altro statale, si chiusero e non furono mai più riaperte. Giusto in qualche occasione particolare, per progetti specifici oppure per personalità di spicco, si intende. In ogni caso, adesso il passo è compiuto e i due edifici storici sono di nuovo ufficialmente uniti, in un unico segmento. 
«L’apertura del suggestivo percorso aereo su via della Ninna che collega il Museo di Palazzo Vecchio con la Galleria degli Uffizi, è un risultato storico, che permetterà in futuro di visitare con un unico biglietto questi due grandi musei fiorentini. Grazie al dialogo e alla fattiva collaborazione tra il MiBACT e il Comune di Firenze, queste due importanti istituzioni culturali, separate per oltre un secolo, sono finalmente riunite», ha dichiarato il Ministro Dario Franceschini, intervenuto ieri alla cerimonia di presentazione. «In questa prima fase del piano di apertura – ha spiegato il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt – ci saranno solo gruppi prenotati che entreranno, dal momento che fino alla settimana scorsa questo passaggio era riservato solo alle delegazioni ufficiali». Il nuovo biglietto integrato costerà 27 euro e consentirà di visitare la Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi, comprese le esposizione temporanee, e il Museo di Palazzo Vecchio, esclusi gli scavi del Teatro romano, il camminamento di ronda e la Torre.

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