27 agosto 2010

Da Venezia: occhi puntati su Mestre, sarà di Sauerbruch Hutton il nuovo polo museale M9

 

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Per qualche ora, la carovana della Biennale
Architettura lascia la laguna per spostarsi sulla terraferma. I
vaporetti-shuttle portano tutti a Mestre, dove si alzano i veli sul futuro Museo
del Novecento, con l’annuncio del vincitore del concorso internazionale e la
presentazione del progetto.

E fra i 6 team in gara, il vincitore risulta il duo
tedesco Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton, che si impone sugli altri
finalisti Carmassi Studio di Architettura (Italia), David Chipperfield
Architects
(Gran Bretagna/Italia), Agence Pierre-Louis Faloci (Francia),
Mansilla+Tuñón Arquitectos (Spagna) e Souto Moura Arquitectos (Portogallo).

Fra le opere più note dello studio vincitore,
destinate soprattutto a uffici e servizi, ci sono il centro fotonico a Berlino
(1998), la sede generale della GSW a Berlino (1992-1999), l’impianto
industriale sperimentale a Magdeburgo (2000-2001), l’istituto di ricerca farmacologica
a Biberach (2001-2002). In ambito culturale, è loro il museo che ospita la Collezione Brandhorst
a Monaco di Baviera (2005-2008), mentre in Italia sono impegnati nel
complesso per uffici e spazi commerciali all’interno dell’area Maciachini (ex Fabbrica Carlo Erba) a Milano.

[exibart]

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