-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Solito giro dei party che nelle serate biennalesche trasformano Venezia in un formicolante percorso fra dj set, performance e cene in pompa magna (con sommo scuorno del governatore della Regione Veneto Galan, che ha dichiarato di mal sopportare tutto ciò). Come quella delle Sale Apollinee del Teatro della Fenice, dove si festeggiava Omar Galliani in occasione della mostra alla Fondazione Querini Stampalia. Fra i molti personaggi presenti – rigorosamente in abito scuro – il forzista Fabrizio Cicchitto, Valeria Marini, Paola Saluzzi, Roberto Gervaso. Blindatissima anche la festa a Palazzo Grassi, maison Pinault, organizzata da Vogue in partnership con Gucci per lanciare il numero de L’Uomo Vogue tutto dedicato all’arte contemporanea, tra gli avvistati Naomi Campbell, Frida Giannini, Ginevra Elkann, Francesco Vezzoli . Intanto la festa spagnola a Palazzo Zenobio è diventata il palcoscenico per un’animata sessione di performance. Scenografico il party dell’Hotel Europa per il coreano Lee Ufan, con folle di connazionali estasiati sulla terrazza di fronte alla Salute, fra i quali ogni tanto emergevano per un drink Pierluigi Tazzi e Lorand Hegyi…
[exibart]









