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Ufficialmente si chiama Viale Trento e costeggia gran parte dei padiglioni nazionali ai Giardini. Ma da oggi lo stradone alberato su cui affacciano, tra gli altri, gli spazi di Venezuela, Svizzera, Danimarca e Giappone ha preso il nome di Viale Haarald Szeemann, in onore del direttore della 48. e della 49. Biennale recentemente scomparso. La nuova topografia è apparsa come una sorpresa, con una vistosissima targa in marmo nel cuore dei Giardini.
[exibart]










Complimenti, è un bel gesto.
La targa dedicata a H.Szeemann in realtà è un’ opera a firma Gianni Motti(artista già presente all’esterno del Padiglione Svizzero con un’altra bella opera dedicata al Big Crush,un conteggio digitale a ritroso a partire dal minuto della presunta morte scientifica della Terra).
L’opera è una riflessione su come un personaggio come Szeeman,osannato e corteggiato in vita sia stato già declassato al punto che alla commemorazione avvenuta a Berna erano presenti solo tre artisti…