06 settembre 2007

Dal vino all’acqua. La nuova “mutazione” di Mimmo Paladino a Solopaca, nel suo Sannio…

 

di

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Nel blu dipinto di blu. È del color del cielo il nuovo lavoro del poliedrico e instancabile Mimmo Paladino, firmatario dell’originale “involucro” per una struttura pubblica a Solopaca, cittadina sannita ad alta densità vinicola, con tanto di museo enogastronomico. Stavolta però l’intervento riguarda l’acqua, e precisamente il nuovo serbatoio idrico di Monte Pizzuto, per il quale l’artista ha concepito, a 580 metri di altezza, un’imponente parete concava alta 25 metri, contro la quale si staglia una scultura bronzea circonfusa da una nuvola di spruzzi. Il progetto, presentato in collaborazione con due musei d’arte contemporanea campani – il partenopeo Madre e il beneventano Arcos -, si avvarrà di un sottofondo musicale appositamente composto da Michelangelo Lupone, diffuso attraverso particolari sistemi d’amplificazione celati all’osservatore. Un’“opera d’arte totale” fruibile giorno e notte, godendo il panorama circostante dai piazzali digradanti in due vasche d’acqua alla base del monumentale muro azzurro, che si potrà ammirare a distanza anche al calar delle tenebre grazie al sistema di luci ideato da Filippo Cannata. Il tutto nel pieno rispetto del paesaggio e dell’ecosistema. Un’installazione ambientale e ambientalista, dunque, per la quale sono già in preparazione un film e un libro (edito da Electa), con i contributi della Regione Campania e della Provincia Benevento ( a. p.).


Inaugurazione: venerdì 7 settembre 2007 – ore 18.00
Apertura straordinaria al pubblico sabato 8 e domenica 9
Per prenotazioni: 0825794208 – 0825794277


[exibart]

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