13 settembre 2004

Danza urbana, Ammutinamenti a Ravenna

 

di

A Ravenna il mondo della danza si confronta sulla scena atipica dello spazio urbano, ne assume i linguaggi, ne altera le regole, cerca un dialogo sotto forma di sperimentazione. La città si riscrive, attraverso l’intervento artistico, nelle sue dinamiche di fruizione a avvistamento dei punti di aggregazione, là dove la città è intesa soprattutto come luogo del passaggio e del movimento di chi la vive.
Le compagnie instaurano relazioni con il pubblico (quello che si muove nella città, non quello composto nelle poltroncine dei teatri), che inducono i danzatori a rivedere la struttura e le dinamiche delle arti coreografiche.
Gli artisti, nell’ambito delle diverse sezioni del festival, incontrano ostacoli e suggerimenti: dalla Danza in Vetrina alle improvvisazioni che avvengono in luoghi quotidianamente battuti dai pacifici cittadini in orari di punta (Incursioni estreme).
Incursioni di Danza Urbana propone le sperimentazioni più innovative del settore, mentre i Giovani Danzautori promuove il lavoro di compagnie di recente formazione.
Tra gli eventi in cartellone anche due laboratori, curati dalla a Compagnia MK e da Monica Francia, che dirige, tra l’altro, l’evento-performance Icona.
Il festival si conclude nlla galleria d’arte P, con il Red a Party, a cura di di Gerardo Lamattina, una sessione di contaminazioni tra i linguaggi dell’arte. (pietro gagliano)


Ammutinamenti – Visioni di danza urbana, VI edizione
Ravenna
15-18 settembre 2004
328 5373819
www.cantieridanza.org
www.comune.ra.it (sezione eventi)


[exibart]

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