-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
La notizia secca è questa: l’assessore alla cultura della Regione Piemonte Gianni Oliva ha commissariato – e pare sia intenzionato a liquidare – la Fondazione Italiana per la Fotografia, istituzione che da oltre vent’anni è un punto di riferimento in Italia in questo settore, organizzatrice fra l’altro della Biennale Internazionale di Fotografia. I dettagli non sono ancora noti, pare – è il quotidiano La Stampa a parlarne – che abbiano pesato gli annosi dissesti di bilancio, che tuttavia sarebbero ampiamente compensati dall’ingente patrimonio. Patrimonio che nelle intenzioni sarebbe affidato – così come le risorse umane – ad altri enti (Gam, Rivoli e Museo del Cinema). Subito è partita la prevista ridda di commenti e opinioni, con il menzionato quotidiano a parlare di equilibri fra l’assessore Oliva ed il suo predecessore Giampiero Leo, mentre da altre parti si ipotizza un ruolo della Fondazione Torino Musei, o di influenti personaggi della scena artistico-politica torinese. Quale che sia la realtà – ed Exibart cercherà di fare chiarezza – pare incomprensibile che, in un momento di grande popolarità della fotografia – si veda il successo a Roma del festival FotoGrafia, e l’annuncio della nascita a Venezia di una Biennale di Fotografia – non si trovi una via per salvaguardare una prestigiosa istituzione ormai storica, addirittura esemplare per tanti aspetti, come ad esempio l’avanzatissima sezione didattica.
[exibart]








sarebbe un vero pecato!!!!. Questa istituzione e stata e speriamo continui ad esserlo : un punto di riferimento fondamentale. E stata anticipatrice e va riconosciuto il suo ruolo.
se pagano x artissima…
altro segnale di un paese in declino
finiti i soldi delle olimpiadi…vedremo la prossima Triennale…
Mi chiedo quante e quali istituzioni culturali a torino abbiano problemi di bilancio e buchi di gestione e quali e quante vengano prima commissariate e poi liquidate così in malo modo… Che forse ci sia qualche cos’altro sotto?