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Dopo l’ingresso dell’Ikea al museo, e l’esempio olandese che vi abbiamo raccontato è solo l’esempio più eclatante, c’è un nuovo progetto del blogger d’arte più famoso d’Italia – Luca Rossi, stavolta insieme ad Enrico Morsiani – che promette, “partendo dalle esigenze e dai desideri del cliente” di proporre un progetto di “interior design” che pone le opere d’arte al centro del progetto. Si chiama MyDuchamp, e sfida a provare la validità dell’iniziativa investendo anche solo un euro. “Nel definire la nostra proposta possiamo partire dai gusti del cliente o da opere d’arte che il cliente possiede già. Diversamente sarà possibile ideare un progetto inedito che potrà integrare opere di artisti giovani, affermati e storici, con la storia e l’architettura degli ambienti”, si promette.
Che c’è di diverso da una galleria d’arte o da una mostra? Che siamo in presenza di chi, da anni, cerca di argomentare le ragione e le motivazioni della “selezione” e della “non selezione” di una determinata opera, specialmente in Italia, con uno sguardo critico specialmente alle opere che citano e rielaborazioni il passato, per farsi accettare in un “Paese per vecchi”.
“Ho pensato di portare il museo non solo “dove le persone si trovano” ma concretamente a casa loro. Un progetto di Interior ART Design che partendo dai materiali del “fai da te” è in grado di portare i grandi artisti della storia nella casa di tutte le persone. Non si tratta di vendere banalmente un’opera d’arte X, ma di proporre un progetto organico, che con più opere sia in grado di adattarsi alle esigenze del pubblico e degli ambienti”, scrive Rossi e nelle foto potete vedere due esempi, legati a Franz Kline e Burri. Volete provare? myduchamp.com. Fateci sapere!












