10 giugno 2015

Dieci anni di madre: il museo di Napoli festeggia il traguardo. Ripercorriamo qualche tappa per l’occasione

 

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Nasceva il 10 giugno 2005 il Museo D’arte Donnaregina di Napoli, a seguito dell’istituzione dell’omonima fondazione, dopo essere stato museo regionale. Una ventata d’aria fresca per il panorama culturale partenopeo, con qualche difficoltà ad ingranare e le conseguenti aperture a tappe. 
Poi, dopo la guida di Eduardo Cicelyn fino al 2012, la nuova nomina di Andrea Viliani e il MADRE come lo conosciamo oggi: un esempio importante nel sistema museale italiano, il cui concorso pubblico per la direzione è stato forse il più serio che la storia ricordi, e che ha inaugurato collaborazioni importanti con privati – Fondazione Morra Greco, solo per fare un esempio – e istituito una serie di programmi e mostre che ne hanno consolidato l’immagine nel panorama italiano. E che speriamo non venga cancellata dallo spoil system culturale con la nuova giunta regionale, capitanata dal neo presidente Vincenzo De Luca (dal 1 giugno). 
Per ora non perdete l’occasione di festeggiarlo visitando le due mostre in corso, Daniel Buren “Come un gioco da bambini, lavoro in situ, 2014-2015”, Sturtevant Sturtevant, e le oltre cento opere di Per_formare una collezione #4, capitolo conclusivo del progetto dedicato alla costituzione progressiva della collezione permanente del MADRE. Tanti auguri. 
foto sopra: Lawrence Carroll, Untitled, 2013. Courtesy Galerie Karsten Greve, Colonia. Foto © Mario Ciaramitaro (Per_formare una collezione #4)

in home page: Madre, foto di Amedeo Benestante

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