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Nell’inverno del 2010 ha convocato sulla spiaggia del Calambrone dieci membri della comunità senegalese, fra le più numerose a Livorno. Dopo averli disposti quasi fronte mare, li ha interrati fino a lasciare fuori il solo capo.
Sembrano le sequenze di un episodio violento, dell’ennesima vicenda xenofoba. E invece sono quelle di una performance artistica: il soggetto che manca nella frase sopra è infatti il grande Santiago Sierra, che con il suo intervento – Enterramiento de diez trabajadores, il titolo – ha risposto all’invito a ragionare su una peculiarità della città, decidendo di continuare la sua indagine “sulle persone che stanno ai margini della società e che dai margini la interrogano”.
Ora una mostra, allestita nei suggestivi ambienti della Chiesa del Luogo Pio, la illustra le sequenze della performance, mentre il progetto avrà anche una propaggine pubblica con la fotografia del solo occhio di un immigrato che campeggerà sulla facciata della Chiesa e su tutta la documentazione dell’esposizione…
Inaugurazione: venerdì 30 luglio 2010 – ore 20.00
Dal 30 luglio all’8 agosto 2010
Piazza del Luogo Pio – Livorno
Web: www.react.it
Dal 30 luglio all’8 agosto 2010
Piazza del Luogo Pio – Livorno
Web: www.react.it
[exibart]










fa tanto oliviero toscani o la beecroft che rifa toscani, mi sembra visto e rivisto, certo che con un po’ di politica e spirito sociale allora diventa quasi intoccabile, niente di che dal punto di vista artistico
niente di nuovo …… che pena!
1961, Samuel Beckett, Giorni Felici.